La Formula 1 ha svelato il calendario ufficiale per il 2027, la novità principale è il numero di Gare Sprint che salgono a 10
Nella giornata di oggi, i media della Formula 1 hanno fatto sapere ai fan attraverso un video il calendario del prossimo mondiale. Una delle novità più impattanti è quella del numero delle gare sprint che nel 2027 salgono a 10, coprendo quasi la metà del calendario. Si tratta di un incremento significativo rispetto alle sei Sprint viste nelle stagioni precedenti. Tra le conferme e le clamorose novità spicca l’ingresso del GP di Monaco nel formato del sabato. Ma questa decisione è davvero positiva per lo spettacolo o rischia di svalutare la gara della domenica?
L’aumento delle gare brevi modifica sensibilmente la gestione del Campionato Mondiale. Con dieci Sprint in programma, ci saranno in palio ben 80 punti complessivi. Un bottino che equivale a più di tre vittorie in un Gran Premio tradizionale. Di conseguenza, la costanza di rendimento durante il sabato diventerà cruciale per chiunque voglia lottare per il titolo iridato. Inoltre, il finale di stagione sarà particolarmente intenso: tre delle ultime quattro tappe utilizzeranno il formato Sprint.
Il calendario delle sprint ed il caso Monaco
Il nuovo formato farà il suo esordio già al primo appuntamento in Bahrain, per poi fare tappa in Australia e Giappone. Nella prima metà di stagione si correrà di sabato anche in Canada e tra le stradine di Monaco. In estate la gara breve toccherà due templi della velocità come Silverstone e Monza. Il finale di campionato sarà infine ad altissima tensione: Brasile, Qatar e il gran finale di Abu Dhabi, adotteranno il formato Sprint.
La decisione più discussa riguarda indubbiamente il Gran Premio di Monaco. Le caratteristiche storiche delle strade del Principato rendono i sorpassi estremamente difficili. Per questo motivo, molti addetti ai lavori hanno espresso perplessità sull’efficacia di una Sprint a Monte Carlo. D’altra parte, gli organizzatori puntano ad aumentare l’interesse del pubblico fin dalle qualifiche del venerdì. Resta tuttavia da capire se il formato riuscirà a garantire lo spettacolo sperato.
La reazione degli appassionati
L’aumento dei fine settimana con il doppio appuntamento ha riacceso il dibattito tra gli appassionati, dividendo la fanbase in diverse correnti di pensiero.Da un lato ci sono i favorevoli, che accolgono con entusiasmo la novità. Questi tifosi apprezzano l’azione in pista fin dal venerdì e preferiscono assistere a una gara breve e combattuta piuttosto che alle tradizionali sessioni di prove libere.
All’opposto si schierano i puristi, secondo cui le Sprint rappresentano un’aggiunta superflua. A loro avviso, questo formato rischia di snaturare l’essenza della Formula 1 e di ridurre sia l’attesa sia il prestigio del Gran Premio domenicale. Nel mezzo troviamo infine i moderati. Questa fetta di pubblico accetta la presenza delle gare brevi, ma considera la quota di dieci Sprint come il limite massimo tollerabile per preservare la tradizione del campionato.


