Ogni tanto arrivano notizie sullo stato di salute di Jules Bianchi ricoverato all’ospedale di Nizza. Tutti sono in attesa di un piccolo accenno da parte del pilota francese. Philippe Bianchi, padre di Jules ha rilasciato una piccola dichiarazione.
“Serve pazienza, tanta pazienza. Ci sono piccoli progressi, ma Jules resta sempre in coma. E finchĂŠ non si sveglierĂ , lâunica cosa che possiamo fare è aspettare. I dottori non si pronunciano, fino a quando resta in questo stato non possono dire nulla. Potrebbe svegliarsi oppure non farlo mai.
Non è facile, vivere cosĂŹ è inumano, non sapere come andranno a finire le cose è davvero difficile. Sapere che in ogni momento può arrivare una chiamata spiacevolissima dallâospedale, ma dobbiamo essere forti per Jules“.
L’indagine della FIA si è conclusa, ma certe dinamniche non sono ancora ben chiare tanto che Philippe Bianchi si è rivolto a un legale per far luce: “Ho deciso una cosa: il mio compito al momento resta soltanto quello di occuparmi di Jules. Per quello che è successo in Giappone mi sono preso un ottimo avvocato: è lui che sta studiando tutto quello che è successo quel giorno e, fino a quando il mio legale non sarĂ arrivato a una conclusione, io non posso e non voglio dire niente.
Non so ancora che strada prenderemo, cosa succederĂ in futuro, di sicuro quello che è accaduto a Suzuka non è stata una situazione normale di gara. Lâinchiesta ha detto che in pista non è successo niente di sbagliato, però poi hanno cambiato tutto.
Se câè qualcuno che ha avuto delle responsabilitĂ in quanto accaduto, dovrĂ senzâaltro pagare“.


