Buon 20esimo compleanno Kimi!
Oggi, 25 agosto, Kimi Antonelli compie 20 anni. Il portacolori della Mercedes festeggia il compleanno nel modo migliore possibile: da leader del Mondiale di Formula 1. Ha 242 punti all’attivo e un margine di 59 lunghezze su George Russell e su Lewis Hamilton. Nonostante il secondo posto nell’ultimo Gran Premio di Zandvoort, il pilota bolognese non ha alcuna intenzione di rallentare proprio ora.
Che quella del 2026 potesse trasformarsi in una stagione da incorniciare, in realtà, si era capito già dal primo weekend. In Australia, gara inaugurale del campionato, Antonelli aveva chiuso al secondo posto, mostrando fin da subito un passo da protagonista. In appena un anno e mezzo nella classe regina del motorsport, l’azzurro ha poi eguagliato una lista impressionante di primati. Alcuni li ha conquistati nelle prime gare in monoposto. Altri sono arrivati proprio nel cuore di questa stagione, da vero protagonista assoluto.
Antonelli compie 20 anni da primatista assoluto
Il record più significativo porta la data di questa stagione. A 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, Antonelli è diventato il pilota più giovane della storia a guidare la classifica del campionato. Ha superato così un primato che apparteneva a Lewis Hamilton dal 2007, proprio il rivale che oggi lo insidia per il titolo con la Ferrari.
Facendo un passo indietro, il giovane Kimi si era già messo in mostra come il più giovane a debuttare in un Gran Premio. In Giappone, nel 2025, a 18 anni, 7 mesi e 12 giorni, aveva firmato anche il giro veloce più precoce della storia, battendo Max Verstappen per pochissimi giorni. Nel 2026, poi, è arrivata un’ulteriore consacrazione. Nel Gran Premio di Cina ha conquistato la pole position più giovane di sempre, strappando il primato a Sebastian Vettel, che resisteva dal 2008. A Miami, inoltre, si era già garantito il record di pole più giovane in un formato Sprint.
Il Gran Chelem di Monaco e il ritorno dell’Italia al successo
A Monaco, in una gara vinta a sorpresa, Antonelli ha realizzato un vero capolavoro: pole position, vittoria, giro veloce e comando della corsa dal primo all’ultimo giro. Il cosiddetto Gran Chelem lo ha reso il più giovane della storia a riuscirci. Ha abbassato di quasi quattro anni il precedente primato di Verstappen. Quella vittoria, peraltro, ha rappresentato anche il quinto successo consecutivo dall’esordio, un’impresa mai riuscita a nessun altro pilota prima di lui.
Il trionfo di Shanghai, tuttavia, resta probabilmente il più importante per il movimento italiano. Con quella vittoria, Antonelli ha riportato un pilota azzurro sul gradino più alto del podio. Non accadeva da vent’anni, dal successo di Giancarlo Fisichella in Malesia nel 2006. Anche il weekend di Silverstone ha aggiunto due tasselli alla collezione. L’azzurro ha firmato il successo più giovane in una gara Sprint, davanti al precedente record di Oscar Piastri. Ha ottenuto, inoltre, la pole position più precoce nella storia del circuito britannico, superando un primato che apparteneva a Vettel dal 2009.
La laurea di Spa e i record di Alberto Ascari
È in Belgio, sul tracciato di Spa-Francorchamps, che Antonelli ha dato l’ennesima prova di maturità. Il giovane pilota è diventato il vincitore più giovane di sempre nel Gran Premio del Belgio, a 19 anni, 10 mesi e 24 giorni. Ha così migliorato il precedente primato di Charles Leclerc, che risaliva al 2019. Allo stesso avversario ha sottratto anche il record di pole più giovane sullo stesso circuito.
Quel weekend, però, ha regalato ad Antonelli anche un legame diretto con la storia del motorsport italiano. Il pilota Mercedes, infatti, ha eguagliato due record di Alberto Ascari. Il primo riguarda il maggior numero di pole in una singola stagione, sei come nel 1953. Il secondo è il maggior numero di vittorie stagionali per un pilota italiano, sei come nel 1952. Si tratta di due primati che resistevano da oltre settant’anni e che, fino a pochi mesi fa, sembravano quasi irraggiungibili per un pilota così giovane. Numeri che, sommati alle dieci presenze totali sul podio in questa annata, raccontano comunque una stagione fuori dal comune.
Anche la Mercedes non ha voluto far mancare gli auguri al proprio pilota. Attraverso i canali social del team, la scuderia di Brackley ha scritto un messaggio diretto in italiano: “Buon compleanno Kimi!”. Un modo semplice per celebrare non un semplice ragazzo, ma Kimi Antonelli, che a soli 20 anni, ha già riscritto gran parte dei libri di storia della Formula 1, con probabilmente ancora molte pagine da aggiungere prima della fine della stagione.
Buon compleanno Kimi! 🥳 🎁 pic.twitter.com/Oew8U5C5Rf
— Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) August 25, 2026


