Quando lungo il tracciato non basta più segnalare un pericolo puntuale ma occorre avvertire i piloti che la situazione è seria (es. pista ostruita, commissari a lavoro, mezzi di soccorso in azione) i commissari di percorso passano dalla singola alla doppia bandiera gialla. Si tratta della versione “rafforzata” del segnale più conosciuto del motorsport, riservata agli scenari in cui il margine di errore per chi è al volante si riduce quasi a zero.
Perché due bandiere invece di una
La distinzione tra singola e doppia bandiera gialla, prevista dall’Appendice H del Codice Sportivo Internazionale della FIA, non è solo scenografica: serve a comunicare istantaneamente ai piloti il livello di gravità senza bisogno di ulteriori informazioni via radio. Una singola gialla agitata segnala un pericolo confinato al bordo pista. La doppia gialla, esposta agitando insieme due bandiere allo stesso posto di segnalazione, comunica che il pericolo occupa parzialmente o totalmente la sede stradale. È il caso tipico di un incidente con vettura ferma in traiettoria, detriti sparsi su più corsie, o commissari e mezzi di soccorso fisicamente in pista per intervenire.
Cosa devono fare i piloti
Le prescrizioni sono più severe rispetto alla singola gialla. Oltre al divieto assoluto di sorpasso, regola comune a qualsiasi bandiera gialla, la doppia gialla impone una riduzione di velocità marcatamente più consistente, tale da poter affrontare in sicurezza anche uno scenario di pista totalmente bloccata.
I piloti devono essere pronti a cambiare traiettoria per evitare l’ostacolo o, se necessario, a fermarsi completamente: un’eventualità concreta quando davanti a loro ci sono persone a terra, vetture immobili di traverso o mezzi di soccorso in manovra. Anche in questo caso l’onere di dimostrare, tramite i dati di telemetria, di aver rallentato a sufficienza ricade sul pilota: i commissari FIA confrontano la velocità tenuta nel tratto interessato con quella di riferimento dello stesso pilota in condizioni di pista libera.
Le sanzioni per chi non rispetta il segnale
Non ridurre adeguatamente la velocità sotto doppia bandiera gialla, o peggio effettuare un sorpasso in quel tratto, è considerato tra i comportamenti più gravi in materia di sicurezza in pista, proprio per il contesto di pericolo immediato (spesso con personale a terra) in cui il segnale viene esposto.
Le indagini post-sessione degli steward possono portare a penalità severe: dal drive-through penalty a penalità in tempo o posizioni, fino a retrocessioni in griglia nei casi più seri o recidivi. Non è raro che episodi di questo tipo finiscano sotto la lente anche quando non hanno conseguenze dirette sulla corsa, proprio perché la doppia gialla protegge la sicurezza di commissari e soccorritori in pista.