Un sogno oltre la Cortina di ferro

Alla viglia del 40° anniversario del primo Gran Premio di Ungheria, la storia di Csaba Kesjar torna a commuovere gli appassionati del motorsport.: si tratta infatti del primo ungherese a sedersi al volante di una monoposto di Formula 1. Viene considerato il più grande pilota che il suo Paese abbia mai prodotto. Il suo sogno svanì nel giugno del 1988, quando durante una sessione di prove libere del campionato tedesco di Formula 3, Kesjar ebbe un grave incidente e lui morì sul colpo.

La svolta a occidente

Cresciuto in una famiglia dove la passione per i motori rappresentava una vera tradizione, Csaba eredita la vena agonistica dal padre Janos, pluri-campione nazionale. Fin dalle prime uscite sui kart nel 1975, il giovane dimostra un talento fuori dal comune. Domina le categorie giovanili locali e conquista per quattro anni consecutivi il titolo nazionale di Formula Easter. In seguito si impone anche nella Coppa della Pace e dell’amicizia, la competizione che riunisce i migliori talenti dei paesi socialisti.

Compresa la necessità di misurarsi con i migliori per raggiungere i vertici del professionismo, nel 1986 Kesjar compie un passo epocale varcando i confini del blocco sovietico. Approda alla scuderia austriaca di Walter Lechner e conquista al primo tentativo il titolo di Formula Ford. L’anno successivo compie il salto nella Formula 3 tedesca con la Schubel Motorsport, dove condivide il box con il futuro pilota di Formula 1 Bernd Schneider e si aggiudica una prestigiosa vittoria fuori campionato sul tracciato di Hockenheim.

Un tragico epilogo per Csaba Kesjar in Formula 1

L’apice simbolico della sua carriera arriva nell’agosto del 1987 quando, a margine del secondo Gran Premio d’Ungheria davanti al pubblico dell’Hungaroring, Kesjar sale a bordo della Zakspeed 871 per un test dimostrativo: un momento storico che rappresenta il primo contratto tra un pilota ungherese e la massima serie. Le premesse per la stagione 1988 al volante della nuova Dallara 388 appaiono eccellenti, ma il percorso si interrompe drammaticamente il 24 giugno sul circuito cittadino del Norisring, a Norimberga.

A oltre 200 km/h la vettura tira dritta senza rallentare in approccio in curva, impatta violentemente contro le barriere e si ribalta, a causa di un cedimento dell’impianto frenante accertato dalle indagini ufficiali. Csaba Kesjar scompare a soli 26 anni. La sua figura rimane un punto di riferimento fondamentale per lo sport ungherese, simbolo di una generazione capace di abbattere le barriere geopolitiche inseguendo il sogno della Formula

Aurora Ricci