Pirelli e la Formula 1: il fornitore unico del Mondiale e delle formule propedeutiche
Pirelli è il fornitore unico di pneumatici del Mondiale: il binomio Pirelli Formula 1 dura ininterrottamente dal 2011 e, dopo l’attivazione dell’opzione da parte della FIA, proseguirà almeno fino alla fine del 2028. Il marchio milanese fornisce in esclusiva anche le categorie propedeutiche, cioè Formula 2, Formula 3 e F1 Academy, così che un pilota corre sulle stesse gomme per tutta la scalata verso la Formula 1.
Dal 1950 al ritorno del 2011
Il legame tra Pirelli e il Mondiale risale alla prima stagione della storia, quella del 1950. Dopo diverse parentesi, il marchio italiano è tornato nel 2011 al posto di Bridgestone come fornitore unico, con una richiesta precisa: gomme da 13 pollici ad alto degrado, pensate per rendere le strategie più varie. Da allora Pirelli ha seguito tutte le grandi rivoluzioni tecniche del campionato, dalle gomme più larghe del 2017 al passaggio ai cerchi da 18 pollici del 2022. Dal 2024 tutte le gomme usate nei weekend di Formula 1 hanno la certificazione FSC, e il Mondiale è stato la prima competizione a correre con una gamma completa certificata.
Le gomme Pirelli Formula 1 del 2026
Il nuovo regolamento del 2026, con vetture più piccole e leggere, ha imposto pneumatici diversi. Il cerchio resta da 18 pollici, ma il battistrada è più stretto di 25 millimetri all’anteriore e di 30 al posteriore, mentre il diametro cala di 15 millimetri davanti e di 10 dietro. Il risultato è un risparmio di 1,6 chilogrammi sulle quattro gomme. La gamma slick torna a cinque mescole, dalla C1 più dura alla C5 più morbida, perché la C6 introdotta nel 2025 non garantiva un distacco sufficiente dalla C5. Per favorire strategie diverse, Pirelli ha inoltre allargato e reso più regolare il divario di prestazione tra una mescola e l’altra. In ogni weekend ne vengono scelte tre, con i colori di sempre: bianco per la Hard, giallo per la Medium e rosso per la Soft, verde per le intermedie e blu per le full wet.
Il contratto fino al 2028 e la prossima gara d’appalto
Nel 2023 Pirelli ha battuto Bridgestone nella gara d’appalto della FIA, assicurandosi il periodo 2025-2027 con l’opzione per una stagione in più. A giugno 2026 FIA e Formula One Management hanno esercitato quell’opzione di comune accordo con il marchio italiano, portando il rapporto a diciotto stagioni consecutive. Il contratto copre anche Formula 2, Formula 3 e F1 Academy, mentre per il periodo successivo al 2028 servirà una nuova gara d’appalto. Il presidente e amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ha commentato così il rinnovo: “Abbiamo vissuto una storia e una collaborazione incredibili con Pirelli”.
Oltre la Formula 1
Accanto al Mondiale e alle formule propedeutiche, Pirelli è un protagonista in molte altre categorie. È il fornitore storico del Mondiale Superbike e una presenza fissa nelle corse GT, a partire dal GT World Challenge. Nel mondo delle due ruote il marchio milanese vivrà presto una tappa importante: dal 2027 diventerà il fornitore unico della MotoGP, raccogliendo il testimone da Michelin. Nell’endurance, invece, le gomme del WEC restano a Michelin per la Hypercar e a Goodyear per la LMGT3.
Pirelli Formula 1 in sintesi
| Categoria | Ruolo | Gamma 2026 | Contratto |
|---|---|---|---|
| Formula 1 | Fornitore unico dal 2011 | P Zero C1-C5, Intermedia, Full wet (cerchi da 18″) | Fino al 2028 |
| Formula 2 | Fornitore unico | P Zero | Fino al 2028 |
| Formula 3 | Fornitore unico | P Zero | Fino al 2028 |
| F1 Academy | Fornitore unico | P Zero | Fino al 2028 |