Una nuova partnership in arrivo per Envision Racing: dalla Gen 4, Paysafe sarà il nuovo title sponsor del team

Mentre la Formula E si avvia verso l’ultimo weekend di gara della Season 12, con 9 piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo, ed Envision Racing chiude il capitolo Gen3 in vista della Generation 4, il team di Silverstone ha scelto proprio questo momento per il suo annuncio più importante della stagione: Paysafe entra come title sponsor del team a partire dalla Gen4.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti Franz Jung, Vice President di Envision Energy e Chairman of the Board di Envision Racing, Bruce Lowthers, CEO di Paysafe, Sylvain Filippi, Team Principal di Envision Racing, e Jeff Dodds, CEO di Formula E. Ecco cosa ci hanno raccontato.


Partiamo dai numeri: Envision Racing è tra i team fondatori della Formula E, con 58 podi, il secondo miglior bottino di punti di sempre e il titolo Team Champions del 2023. Perché proprio ora questo annuncio così importante?

Franz Jung: “Oggi è un giorno molto importante per Envision Racing: Paysafe si unisce a noi come title partner a partire dalla Generation 4. Ne siamo estremamente orgogliosi, e il tempismo non potrebbe essere migliore, perché entriamo in una nuova era in cui le vetture saranno molto più veloci e ricche di tecnologia. È importante per lo sport, ma anche per qualsiasi partner, sapere che la nostra base di tifosi continua a crescere stagione dopo stagione fin dalla nascita della Formula E. Siamo molto fiduciosi che questa partnership sia vincente per entrambe le parti negli anni a venire”.

Jung coglie anche l’occasione per sottolineare un punto di contatto tecnologico tra le due aziende: l’intelligenza artificiale, un ambito che gioca già un ruolo centrale nel business di Paysafe e che sta diventando sempre più rilevante anche per Envision.

Bruce, perché Envision, e perché proprio questo momento per Paysafe?

Bruce Lowthers:Paysafe è un’azienda con trent’anni di storia, e negli ultimi quattro-cinque abbiamo attraversato una fase di grande trasformazione. Questo è per noi il passo naturale successivo: costruire il nostro brand e creare grandi esperienze per i consumatori. C’è davvero tanta corrispondenza tra la nostra base di clienti e quella dei tifosi di Envision Racing: molti dei nostri clienti sono appassionati di gaming e intrattenimento digitale, ed è naturale che siano anche grandi appassionati di Formula E.

“Il nostro profilo di cliente ideale, da un punto di vista Paysafe, si allinea molto bene con la vostra base di tifosi. C’è poi un tema che sentiamo entrambi molto vicino: la sostenibilità e la tecnologia, valori che condividiamo con il progetto Envision. È semplicemente arrivato il momento giusto perché tutto si allineasse per fare questo passo”.

Sul lato personale, a Lowthers viene chiesto se abbia un eroe del motorsport: la risposta, sorridendo, è che non ne ha uno in particolare, a parte, ovviamente, le persone presenti sul palco, ma che la passione per le corse è qualcosa che condivide da sempre con suo figlio, un rapporto padre-figlio che spera continuerà per molti anni ancora.

Sylvain, cosa significa per il team, dal punto di vista sportivo e umano, questo annuncio?

Sylvain Filippi:Benvenuti a Paysafe ed Envision Racing: è davvero un momento entusiasmante. Siamo in pista da tre anni e il tempismo è perfetto, proprio mentre ci apprestiamo ad affrontare il grande cambiamento generazionale in termini di tecnologia e velocità delle vetture”.

“Paysafe è un’azienda globale, Envision è un’azienda globale, la Formula E è uno sport globale: credo che insieme potremo fare cose davvero interessanti in giro per il mondo. Quello che mi entusiasma di più, al di là dell’evento in sé, è l’idea di avvicinare ancora di più i nostri tifosi al team, con attivazioni in giro per il mondo durante gli eventi. È un passo importante per far crescere ulteriormente Envision Racing”.

Questo è anche il vostro ultimo weekend su questo tracciato prima di lasciarlo definitivamente. Cosa vi aspettate?

Sylvain Filippi:Sì, hai ragione, è la nostra ultima gara qui, ed è un peccato non fermarsi un attimo a metabolizzarlo, sono il primo a non essere bravo in questo. È un tracciato speciale per gli eventi e per i tifosi, ma anche piuttosto stretto e piccolo. Mi aspetto una gara emozionante, forse fin troppo. Ci sono tanti piloti che vogliono ancora vincere il titolo, siamo tutti coinvolti nelle nostre battaglie di campionato, e le vetture verranno comunque ritirate a fine weekend: quindi diciamo che i piloti non si faranno troppi problemi per lo stato in cui riporteranno le macchine al box“.

Mi aspetto sorpassi che in un altro momento della stagione non avremmo visto. Guardiamo bene ai 300 kilowatt di riferimento in qualifica, ma la Formula E resta un ambiente pazzesco: tipicamente due terzi del gruppo sono separati da appena due decimi. Serve avere la vettura nella finestra giusta, il pilota che tira fuori il giro perfetto, e che tutto si allinei. Poi, archiviata questa gara, ci concentriamo tutti sulla Gen4: un’estate cortissima per noi, dritti su test e sviluppo.

Jeff, guardando al quadro generale della Formula E: che settimana è stata questa, tra annunci e sponsor?

Jeff Dodds:È stata una settimana densa di annunci. Ne abbiamo parlato molto in vista di questo weekend di gara, perché per l’ennesima volta abbiamo nove piloti che possono matematicamente vincere il titolo mondiale all’ultimo weekend stagionale: il motorsport più competitivo al mondo. Mercoledì abbiamo anche annunciato una partnership di streaming globale con Disney+ ed ESPN+, che è enorme: non solo lavoreremo con i nostri straordinari partner globali, ma avremo per la prima volta una copertura in 100 paesi che mette in vetrina questi team fantastici, i loro partner e i piloti”.

“Abbiamo anche annunciato diversi nuovi sponsor del campionato questa settimana, ma vi assicuro che annunci come quello di oggi hanno per noi lo stesso peso, se non di più: senza i team, che hanno investito fin dai primissimi giorni della Formula E, dodici anni fa, non ci sarebbe gara. Sono parte integrante della nostra famiglia, e proviamo la stessa gioia quando vediamo un team portare a bordo un nuovo partner in linea con i nostri valori”.

Dodds coglie l’occasione per tracciare un filo che lega tutte e quattro le generazioni della categoria: la Gen1 era ai limiti di ciò che la tecnologia permetteva otto anni fa, non particolarmente veloce, non particolarmente sviluppata, quasi un esperimento. La Gen2 ci ha fatto passare da due batterie a una sola, la Gen3 è stata l’anno più competitivo nella storia del motorsport, e la Gen4 spingerà ancora più in là, proprio perché la tecnologia ora lo permette. Ecco perché, dice, lavorare con realtà all’avanguardia nella transizione energetica e nel digitale/AI rende tutti, Formula E compresa, semplicemente migliori.

Domanda per Franz: con partner così importanti in arrivo, quanto conta per Envision dimostrare anche solidità sui risultati sportivi?

Franz Jung: “Siamo impegnati nella Formula E fin dall’inizio, e visto che siamo i veri proprietari di questo team, abbiamo fatto di tutto per avere successo. Le statistiche di cui si parlava a inizio conferenza dimostrano che ce la stiamo cavando molto bene, per essere un team non-OEM. Siamo fiduciosi e guardiamo con ottimismo anche alla Generation 4: abbiamo ora tutto ciò che serve per continuare ad avere successo”.

“Per gli sponsor questo conta molto: a nessuno piace legarsi a un team che non vince. Il nostro obiettivo più grande, non solo in pista ma anche fuori, è mostrare prestazioni solide che aiutino i nostri partner a far crescere il proprio brand a livello globale. Con Paysafe avremo eventi e momenti di networking importanti, ma soprattutto un continuo scambio di idee su come far crescere insieme questa partnership”.

“E aggiungo: Envision come azienda, pur relativamente giovane, ha un track record di grande successo nello sviluppo, produzione e vendita di turbine eoliche e sistemi di accumulo energetico. Proprio per questo la pressione, anche interna, a mostrare prestazioni forti anche in pista resta altissima”.


Un annuncio, quello di oggi, che arriva nel momento più delicato e insieme più eccitante per Envision Racing: l‘ultimo atto della Gen3, un titolo ancora apertissimo a nove piloti, e la porta che si apre sulla nuova era della Formula E. Tra pochi giorni si volterà pagina definitivamente: ma il team di Silverstone lo farà con un partner in più al proprio fianco.