Alexander Dunne è stato autore di un weekend da protagonista a Baku nonostante il rammarico della penalità nella Feature Race 2

Per Alex Dunne il weekend in Azerbaijan è stata una tappa fondamentale nella lotta al titolo mondiale. Il pilota irlandese, presentatosi alla vigilia del round di Baku a 38 punti dal leader, è stato protagonista di un fine settimana che gli ha permesso di accorciare il distacco a 18 punti. Complice l’ottimo lavoro di Rodin Motorsport nel setup delle proprie vetture, Dunne e Stenshorne hanno dominato entrambe le sessioni di qualifiche. Nella Feature Race 1 i due alfieri hanno mantenuto le prime due posizioni, regalando a Dunne la prima vittoria stagionale.

Il classe 2005, partito in prima fila anche nella Feature Race 2 del giorno successivo, ha condotto la gara per la gran parte delle tornate. Solo la penalità di cinque secondi per aver oltrepassato la linea della corsia d’ingresso ai box ha impedito a Dunne di festeggiare una storica doppietta. Pur tagliando il traguardo al primo posto infatti, i distacchi ravvicinati tra i primi tre hanno relegato il pilota Rodin al terzo gradino del podio, consegnando la vittoria e la leadership del campionato a Rafael Camara.

Dunne vede il bicchiere mezzo pieno nella lotta al titolo

Pur ammettendo la frustrazione per una penalità importante ed evitabile, Alex Dunne ha tratto molti aspetti positivi da tre giorni molto intensi. “Se guardiamo il weekend nel suo insieme, è stato davvero spettacolare“, ha detto. “Ma dopo la penalità di sabato, non posso negare di essere un po’ deluso. Non avrei mai pensato di dirlo dopo aver conquistato una pole position, una vittoria e tre podi su tre”.

“Se mi avessero detto che avrei recuperato 20 punti dalla vetta prima del weekend avrei assolutamente accettato. Ovviamente però, un pilota vuole sempre conquistare il massimo, quindi sono rimasto un po’ deluso. Ma se guardiamo l’insieme, il weekend è stato positivo”. Dunne ha poi ribadito quanto la squadra sia stata determinante nel fine settimana azero. “Il team ha fatto un ottimo lavoro. La vettura era davvero forte in tutte le condizioni. Siamo stati veloci in tutte le sessioni. In termini di sensazione e prestazioni automobilistiche, non si può chiedere di meglio”.

La rimonta in uno scenario incerto

Il Campionato di F2, da calendario, prevede altri due round, in Qatar e ad Abu Dhabi. Con la delicata situazione in Medio Oriente, i primi giorni di ottobre saranno determinanti per capire quali e quante altre tappe ospiterà il campionato. Nonostante questa incertezza, Dunne crede ancora al titolo, rimanendo cauto. “Siamo sicuramente in lotta”, ha dichiarato “Ma non ho intenzione di pensare solo al campionato. Credo che tre o quattro round fa, mi ero completamente allontanato dall’idea di vincere il campionato”.

“Mi sono concentrato round dopo round per cercare di ottenere un buon risultato e per cercare la prima vittoria dell’anno, cosa che sono molto felice che siamo riusciti a ottenere a Baku”. Di certo, il pilota irlandese ha ridotto il margine dal leader da 60 a 18 punti di distacco in due weekend, confermando di essere pienamente in lotta per la vittoria finale.