La F2 apre il weekend in Azerbaijan con le prove libere su un tracciato molto insidioso
Il dodicesimo round del Campionato del Mondo di F2 in Azerbaijan si è aperto con le FP di categoria. Il tracciato cittadino di Baku è apparso da subito molto sporco e difficile per tutti i piloti, che hanno utilizzato i 45 minuti di libere per cercare di preparare al meglio un weekend molto importante. Con la situazione complicata in Medio Oriente infatti, la tappa azera potrebbe addirittura rivelarsi lo scenario finale del Campionato.
I tempi sono apparsi da subito molto alti, con tutti i piloti impegnati con la gomma soft per cercare di trovare la massima confidenza con l’asfalto del cittadino di Baku. A farne le spese sono stati Joshua Durksen e Oliver Goethe che, nonostante non abbiano riportato danni importanti, hanno terminato anzitempo la propria sessione a causa di due uscite di pista. Escursioni che hanno causato l’unica neutralizzazione in regime di VSC, in una sessione tutto sommato regolare.
Maini in gran spolvero, i contendenti al titolo vicini
Dopo una prima mezz’ora di ambientamento, i piloti hanno cominciato gradualmente ad abbassare i tempi. Per vedere la vera simulazione di time attack, però, abbiamo dovuto attendere i cinque minuti finali di sessione. Kush Maini ha fatto registrare il miglior crono in 1.56:532. Il pilota indiano, autore di due pole position quest’anno, è apparso da subito molto confidente al volante della sua vettura del Team ART Grand Prix. Seconda posizione per Alexander Dunne, terzo Tsolov e quarto Herta.
Il pacchetto dei pretendenti al titolo è racchiuso nelle prime posizioni della sessione. Minì, al terzo posto iridato, ha fatto registrare il quinto tempo. Camara, in rimonta sul leader Tsolov negli ultimi appuntamenti del Mondiale, è sesto. Più attardato ed in difficoltà è apparso Noel León, sedicesimo a oltre due secondi da Maini. Il messicano, matematicamente ancora in lotta per il Mondiale, ha però un ritardo di 58 punti dalla vetta.
Chiudono la top ten Van Hoepen, Stenshorne, Miyata e Boya. L’appuntamento per la categoria cadetta è fissato per le ore 12:00 con le due sessioni di qualifica. In virtù del triple-header weekend infatti, la F2 svolgerà una Qualifica 1 che deciderà la griglia della Feature Race 1 (e l’inversione della Sprint Race) e una Qualifica 2 alle 12:30 per la Feature Race 2, in programma sabato. Entrambe le sessioni avranno una durata di 20 minuti.
Qui i risultati completi della sessione


