La Sprint della F2 in Azerbaijan viene guidata dall’inizio da Beganovic con Van Hoepen e Dunne a completare il podio

La F2 apre il weekend più intenso della stagione con la Sprint Race in Azerbaijan. La tradizionale gara corta della categoria ha visto dominare Dino Beganovic, che partito dalla seconda posizione ha preso presto il comando della corsa mantenendolo fino alla bandiera a scacchi. Per l’alfiere di casa Dams si tratta del secondo successo consecutivo, dopo la Feature Race di Madrid.

Alle sue spalle si sono classificati Van Hoepen, secondo, e Dunne terzo. Quest’ultimo, autore della pole position nella Q1 di ieri, è stato autore di una grande rimonta dalla decima posizione di partenza. Quarta posizione per Stenshorne, partito nono, a confermare l’ottimo rendimento fino ad ora di Rodin Motorsport sul circuito azero.

Tsolov fa il gambero, Camara penalizzato, Mini sfortunato

La Sprint Race di Baku non è stata certo la miglior gara della stagione per i contendenti al titolo. Tsolov, partito in pole position grazie all’inversione della griglia, ha faticato per tutta la gara per problemi di grip al posteriore, che l’hanno portato a perdere subito la leadership e piano piano a scivolare fino al quinto posto finale. E’ andata decisamente peggio a Camara. Al brasiliano, colpevole di un contatto in curva 2 al primo giro con Mari Boya, sono stati inflitti 10 secondi di penalità, scontati al pit stop all’ultimo giro in regime di Safety Car causata dal compagno di squadra Durksen. Fino a quel momento Camara si trovava in quarta posizione.

La beffa dei compagni di squadra ha coinvolto anche il team MP Motorsport. Alla ripartenza dopo la seconda Safety Car, all’ultimo giro di gara, Oliver Goethe ha speronato Gabriele Minì, autore fino a quel momento di un ottima rimonta dalla quattordicesima alla nona posizione. Per entrambi la corsa è finita fuori dalla zona punti. Si allontana sempre di più il sogno del titolo mondiale per Léon, ritirato per un contatto con Miyata durante l’ultimo giro. La top ten vede Bilinski sesto, con Montoya, Maini, Herta e Bennet ad occupare le posizioni dalla settima alla decima.

Come prevedibile, la gara senza soste obbligatorie ha visto il gruppo procedere molto compatto dall’inizio alla fine. Solo la Safety Car all’ultimo giro ha creato una variabile e un’occasione per diversi piloti di affrontare un ultimo giro con opportunità concrete di sorpasso.

L’appuntamento ora è per la Feature Race 1 delle ore 12:15, con la classifica mondiale che vede Tsolov in testa con 181 punti, seguito da Camara a 11 lunghezze di ritardo. Minì è terzo a 153 punti e Dunne è quarto 146.

Qui i risultati completi della sessione