Il rookie Tsolov della serie cadetta si racconta e non nasconde le proprie ambizioni

Il Campionato del Mondo di Formula 2 2026, arrivato alla pausa estiva con 5 appuntamenti al termine, vede in testa alla classifica verso il titolo il rookie Nikola Tsolov. Quest’ultimo, alla sua stagione d’esordio, già sul gradino più alto del podio in ben sei occasioni: 4 Feature Race e 2 Sprint Race. Il quasi ventenne bulgaro del team Campos Racing è sbarcato nella categoria cadetta dopo tre stagioni in Formula 3. Periodo durante il quale è riuscito a dimostrare una crescita costante fino a raggiungere la seconda posizione finale nel Campionato 2025. Il sogno? Il titolo già al primo anno in Formula 2.

Tsolov ha mosso i suoi primi passi nel Motorsport, durante l’era del karting, nel team di Fernando Alonso. Squadra che lo ha supportato in tutta la prima parte della carriera fino all’arrivo in monoposto. Mi sono sempre trovato bene nella sua squadra, ha visto il potenziale in me e ha deciso di supportare le prime fasi della mia carriera aiutandomi ad arrivare in F4 e nei primi due anni di F3″, ha raccontato l’attuale leader della Formula 2. “Ora non faccio più parte della A14 Management. Dal 2025 sono nel programma Junior della Red Bull, che sta giocando un ruolo fondamentale nella mia carriera”.

Nessun limite

Pilota da sempre molto veloce, Tsolov non pone limiti al suo margine di miglioramento e al livello di apprendimento che richiede il percorso verso la massima serie. “Il ritmo puro è il mio punto di forza. Ultimamente sento di non avere limiti al mio processo di apprendimento. Più guido, più imparo, più vado forte”, ha dichiarato il bulgaro. Sulle sue debolezze è piuttosto sicuro: “A questi livelli è difficile avere un punto debole, piuttosto c’è una caratteristica migliore dell’altra. Se devo trovarne uno, sono tutte le cose che dobbiamo fare legate all’immagine fuori dalla vettura. Se potessi scegliere solo di guidare, accetterei”.

I momenti top e le previsioni per il futuro

Il percorso di Tsolov nelle categorie propedeutiche è sempre stato ricco di soddisfazioni, con la vittoria nel Campionato Spagnolo di Formula 4 nel 2022 riconosciuto come momento più memorabile fino ad ora: “È stato davvero bello. Ho eseguito un weekend perfetto nella mia ultima gara in F4. Non lo dimenticherò mai”.

La stagione in Formula 4 è stata la prima nella quale Tsolov era sotto la lente di ingrandimento di un team di Formula 1. Alpine, infatti, ha accompagnato la sua carriera anche per i due anni successivi in F3, stagioni nelle quali i risultati del pilota bulgaro hanno faticato ad emergere fino allo scorso anno, quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Team. “Ho passato tre splendide stagioni con Alpine, in realtà, quando abbiamo vinto la Formula 4 Spagnola, ovviamente, e poi due anni difficili in F3. Poi si è aperta un’opportunità alla Red Bull. Abbiamo subito pensato che fosse la decisione migliore da prendere. Chiaramente, guardandola ora, lo era”, commenta il rookie bulgaro, gli occhi puntati sul titolo.

Il pilota della Campos Racing, infine, non nasconde le ambizioni per il futuro, vedendo nel Team Visa Cash App RB una ghiotta opportunità già dal prossimo anno: Il mio debutto in F1? Spero già nel 2027, ma non si potrà mai sapere finché non firmo”. Il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo di Formula 2 sarà a Monza, con il rookie della categoria Tsolov che arriverà all’appuntamento brianzolo con 20 punti di vantaggio su Minì e 22 su Camara, gli occhi puntati al titolo.

Di Jacopo Bertaglio