Rafael Camara ha ottenuto il quarto posto nella Sprint Race in Ungheria confermando il buon momento di forma e ritenendosi soddisfatto
Al termine della Sprint Race del nono round del Campionato del Mondo di Formula 2 sul tracciato dell’Hungaroring Rafael Camara è apparso soddisfatto davanti ai microfoni. Il pilota brasiliano del team Invicta Racing, partito dalla nona posizione, ha concluso al quarto posto la gara del sabato collezionando 5 punti che gli hanno permesso di accorciare in classifica su Tsolov.
Il leader del Campionato, complice un contatto con Sebastian Montoya mentre era in lotta per la testa della gara che ha messo fuori gioco entrambi, ha permesso a Camara di guadagnare due posizioni che sono valse il miglior risultato stagionale nelle Sprint Race. “Sono contento di questo,” ha detto. “È il nostro miglior risultato nelle gare Sprint, quindi è positivo per noi”.
“Inoltre ci sono tanti punti per cui lottare domani, e abbiamo una buona opportunità partendo dalla P2. Quindi sono soddisfatto. Ora impariamo cosa possiamo fare meglio nella Feature Race e cerchiamo di mettere tutto insieme”. Camara non nasconde la soddisfazione per il risultato di una gara apparsa per parecchi giri ingessata da un treno DRS nelle prime posizioni che non ha permesso praticamente a nessuno di guadagnare posizioni e che ha visto alla partenza il maggior numero di caselle guadagnate dal talento della FDA, capace di risalire dal nono al sesto posto.
“È stato un po’ noioso. Sono rimasto abbastanza a lungo nel DRS, ma sicuramente ci saranno buoni insegnamenti per domani” ha dichiarato al termine della gara. “Analizzerò i dati parlando con il mio ingegnere, poi possiamo vedere cosa cambiare nel setup della macchina”.
Le previsioni per la Feature Race
Camara ha poi sottolineato quanto sarebbe stato importante partire in aria pulita nella gara lunga del giorno dopo, anche in ottica campionato. I diretti rivali Nikola Tsolov, Gabriele Minì e Alexander Dunne sono partiti infatti rispettivamente dalla P7, P9 e P17. “È sempre positivo essere in aria pulita, soprattutto per le gomme” ammette, “vedremo cosa succederà alla partenza e cercheremo di massimizzare la situazione. Se siamo P2, va bene”. E sul campionato si dimostra tranquillo: “Sarebbe positivo per noi ridurre il divario ma penso che non cambierà nulla rispetto a come stiamo lavorando”.
Camara infine si dimostra tranquillo ma cauto sulla variabile meteo sottolineando quanto sarebbe potuto essere determinante soprattutto nella Feature Race con il pit stop obbligatorio. “L’anno scorso in F3 pioveva ed è andata bene (vittoria,ndr), ma ribadisco che ci stiamo preparando al meglio per qualsiasi situazione”.
di Jacopo Bertaglio


