F2 in Ungheria, Sprint Race: Minì domina a Budapest
Sul circuito dell’Hungaroring è andata in scena la Sprint Race della F2, che ha regalato al pubblico presente in Ungheria una gara ricca di colpi di scena. Gabriele Minì ha conquistato il successo nella prova del sabato, precedendo Beganovic e Van Hoepen al traguardo. Il pilota della MP si è così portato a soli 17 punti dal leader del campionato Tsolov, costretto al ritiro dopo un contatto con Montoya alla curva 1. Per il portacolori italiano si tratta di un risultato pesante in chiave campionato.
Il quarto posto è andato a Camara, seguito dalle due monoposto del team ART Grand Prix guidate da Maini e Inthraphuvasak. Settima piazza per l’altra Invicta di Durksen, con Stenshorne ottavo; hanno chiuso la top ten Leon e Bennett. Il weekend ungherese si preannuncia dunque intenso, considerando anche la classifica generale che resta apertissima a più nomi. Diversi team, inoltre, sembrano aver trovato un buon bilanciamento delle proprie monoposto sul tracciato magiaro.
La cronaca della gara corta
Alla partenza Montoya, scattato dalla pole, si è subito issato al comando davanti a Minì e Tsolov. Buona anche la partenza di Camara, che si è portato in sesta posizione alle spalle di Van Hoepen e Beganovic. Dopo un primo tentativo di sorpasso di Minì, respinto con decisione da Montoya, la corsa è proseguita senza grandi sussulti fino al giro 17. I piloti hanno dovuto gestire con attenzione gli pneumatici. L’asfalto bollente ha reso la gestione delle mescole particolarmente delicata per tutti gli equipaggi in pista, complicando non poco le strategie dei team lungo la corsa.
Proprio al giro 17 è arrivata la svolta decisiva della gara: Minì ha sferrato un nuovo attacco a Montoya e questa volta è riuscito a prendersi la testa della corsa. Il colombiano è rimasto secondo fino al giro 22, quando Tsolov ha provato l’assalto in curva 1. Il bulgaro ha però sbagliato i tempi della manovra e ha finito per toccare la vettura del pilota Prema. Il contatto ha causato il ritiro di entrambi i piloti e ha portato all’ingresso della Virtual Safety Car, rimasta in pista fino al giro 24. Da quel momento in poi, nessuno è più riuscito a impensierire il nuovo leader della corsa.
On the hunt 👀
The moment @MiniGabriele reminded the world that he isn’t going to give up in the championship fight 😤#F2 #HungarianGP pic.twitter.com/PZ8BhJK0Ha
— Formula 2 (@Formula2) July 25, 2026
Appuntamento con la Feature Race
Nella parte conclusiva non sono più cambiate le posizioni e Minì ha così tagliato il traguardo davanti a Beganovic e Van Hoepen. Il successo odierno permette al pilota della MP di rilanciare le proprie ambizioni iridate. La classe cadetta tornerà in azione domani con la Feature Race, in programma alle ore 11:20. A scattare dalla pole position sarà Kush Maini, reduce da una qualifica convincente nella giornata di ieri. Il continuo del weekend di Budapest si preannuncia ricco di spunti, con Minì che proverà a confermare il proprio momento positivo e Tsolov chiamato invece a rialzare la testa dopo la delusione odierna.


