Slater detta il passo davanti a Kato e Nael

Freddie Slater ha aperto con il miglior tempo il giorno 1 degli In-Season test 2026 dell’F3 al Madring, imponendosi al termine della prima giornata di prove sul nuovo tracciato spagnolo. Il portacolori di Trident, impegnato anche nell’Audi Driver Development Programme, ha fermato il cronometro su un notevole 1’50″343. L’inglese ha ottenuto il primato nonostante un incidente rimediato durante il turno, segno di una crescita evidente rispetto ai weekend precedenti.

I piloti del FIA Formula 3 Championship sono tornati in pista per due giornate di prove libere, propedeutiche all’ottavo appuntamento stagionale. Il Madring, autodromo di recentissima costruzione, ospiterà inoltre il gran finale del campionato. Questi test risultano quindi particolarmente utili per capire il comportamento delle monoposto sul nuovo asfalto, ancora poco battuto dai piloti della categoria. Il layout spagnolo alterna curve lente a lunghi rettilinei, un mix che mette alla prova sia l’assetto sia la gestione dei pneumatici in vista del gran finale.

Alle spalle dell’inglese si sono piazzati Taito Kato, al volante della ART Grand Prix, e Théophile Nael, portacolori Campos Racing. I due rivali hanno chiuso rispettivamente a 67 e 80 millesimi dal leader della classifica generale. Il trio ha mostrato un passo solido fin dalle prime ore, complicando i piani degli avversari diretti e confermando le gerarchie emerse nelle ultime tappe del campionato.

La top ten viene completata da Rivera, Giusti, Shin, Taponen, Nakamura, Ugochukwu e Yamakoshi. Proprio Ugochukwu, principale rivale di Slater nella corsa al titolo, dovrà recuperare terreno nella seconda giornata se vorrà avvicinarsi al ritmo del rivale britannico. Il neozelandese resta comunque un osservato speciale, considerato l’equilibrio mostrato nella prima parte di stagione.

Italiani attardati nel giorno 1 dei test F3 2023 al Madring

Il quadro per i colori italiani appare invece meno incoraggiante. Badoer, primo tra i portacolori azzurri, ha chiuso soltanto in ventesima posizione, staccato di 1″2 dalla vetta della classifica combinata. Il figlio d’arte precede comunque Lacorte e De Palo, rispettivamente venticinquesimo e ventiseiesimo al termine della sessione.

Il distacco accumulato testimonia quanto lavoro resti da svolgere prima dell’esordio ufficiale sul tracciato madrileno. Le squadre italiane dovranno sfruttare il tempo a disposizione del giorno 2 degli In-Season Test 2026 sul Madring per limare l’assetto delle vetture Formula 3 e avvicinarsi al passo dei migliori, in un contesto in cui ogni decimo può fare la differenza in ottica qualifiche.

Le indicazioni cronometriche, dunque, andranno lette con cautela in vista del weekend di gara, considerando anche le diverse strategie di carico di carburante adottate dai singoli team.

Il secondo giorno di attività fornirà comunque un quadro più completo delle reali gerarchie in ottica campionato. Diversi piloti sono infatti attesi a un ulteriore salto di prestazione sulle proprie vetture, complice una maggiore confidenza con un tracciato che si preannuncia decisivo per l’assegnazione del titolo piloti. Slater, dal canto suo, proverà a consolidare il margine accumulato, ben consapevole che il Madring potrebbe riservare ancora diverse sorprese prima del verdetto finale.