Il dominio di Mortara nel duello finale
Le qualifiche dell’E-Prix di Tokyo hanno regalato la quarta pole position stagionale a Edoardo Mortara. Il pilota di Mahindra Racing ha fermato il cronometro su 1:12.341, imponendosi nel confronto decisivo contro António Félix da Costa. Il duello si è rivelato tutt’altro che equilibrato. Il portoghese ha commesso una sbavatura alla curva 1, un tratto ancora scivoloso dopo il nubifragio mattutino. Il maltempo, tra l’altro, aveva già causato la cancellazione delle FP3. Mortara ha così staccato l’avversario di oltre sei decimi, un margine netto che testimonia la sua superiorità in questa fase del weekend. Lo svizzero, ormai lanciato verso il primo successo stagionale, partirà davanti a tutti nella gara in programma oggi pomeriggio.
Alle sue spalle si è piazzata la seconda fila, occupata da Dan Ticktum, vincitore di Gara 1, e da Taylor Barnard, il migliore tra le vetture DS-Penske. La top five si è poi completata con Nyck de Vries, sull’altra Mahindra, e con Norman Nato. Una griglia, dunque, che promette scintille fin dalle prime curve, complice anche l’asfalto ancora umido in alcuni tratti del tracciato cittadino giapponese. Il format dei duelli a eliminazione diretta, del resto, premia chi sa gestire al meglio la pressione nel giro secco. Ed è proprio in questo aspetto che Mortara ha fatto la differenza rispetto ai rivali.
Qualifiche E-Prix Tokyo: la lotta al titolo e le delusioni
Guardando alla sfida iridata, la sessione ha in parte sorriso a Mitch Evans. Il neozelandese, tuttavia, non è riuscito a sfruttare fino in fondo l’occasione. Si è fermato in settima posizione e partirà al fianco di Oliver Rowland. Il suo rivale diretto, Pascal Wehrlein, ha invece fatto un passo indietro rispetto alle attese. L’ex leader della classifica piloti scatterà infatti solamente dall’undicesima casella, un risultato che complica non poco i suoi piani di rimonta nella seconda parte di stagione. Evans, va detto, resta comunque l’unico dei due ad aver raggiunto la fase dei Duelli, un dettaglio che potrebbe pesare nella lettura complessiva del weekend giapponese.
Tra i piloti eliminati nei gruppi, Josep Maria Martí Sobrepera ha chiuso nono, precedendo Nico Müller. Lo svizzero è stato fermato da una sbandata in uscita dalla curva 16. Un errore simile, ma in un altro punto del tracciato, ha condizionato anche Jean-Éric Vergne, relegato in dodicesima posizione. Ancora più amara la qualifica per Jake Dennis. Dopo le difficoltà di ieri, il britannico ha chiuso solamente diciottesimo su una delle due monoposto Andretti. Non hanno brillato nemmeno Sébastien Buemi, diciassettesimo, e Lucas Di Grassi, solo diciannovesimo: una sessione da dimenticare per entrambi, soprattutto in ottica classifica.
Con l’assegnazione dei tre punti a Mortara, la classifica piloti si aggiorna nuovamente e la lotta al titolo si fa sempre più serrata. La griglia di partenza della gara 2 dell’E-Prix di Tokyo promette così una gara ricca di spunti, tra chi dovrà rimontare dalle retrovie e chi, come lo svizzero della Mahindra, partirà con il vento in poppa verso il primo successo stagionale.


