La trovata della FIA per il 2027: contrastare la mancanza di sorpassi? Aggiungiamo una Sprint… a Monaco!
No, non avete letto male, si tratta dell’ultima indiscrezione del martedì sera italiano: Monaco potrebbe ospitare una delle Sprint dei prossimi anni nel Circus. La conferma di questa follia sarebbe attesa in giornata, raccontando l’evento come aggiunta del calendario 2027 di Formula 1. Un circuito già altamente criticato per la sua, ormai, lentezza, lontana dai tempi d’oro in cui le monoposto erano ancora abbastanza piccole da consentire sorpassi, dovrebbe ospitare una gara breve il cui unico scopo teorico sarebbe lo spettacolo.
Eppure di spettacolo a Monaco, negli ultimi anni, se n’è visto davvero poco:
| Anno | Numero di sorpassi totali | Note e dinamiche della gara |
|---|---|---|
| 2021 | 0 | Una delle pochissime edizioni della storia a far registrare zero sorpassi in pista dopo il via. |
| 2022 | 13 | Gara bagnata/frenetica, caratterizzata dalle rimonte a centro gruppo (sì, Ferraristi, potete piangere). |
| 2023 | 22 | L’edizione con più azione dell’era moderna, propiziata dall’arrivo improvviso della pioggia a metà gara. |
| 2024 | 4 | Gara congelata dalla bandiera rossa al primo giro. Nessun cambio di posizione è avvenuto all’interno della top 10. |
| 2025 | 3 | Corsa lineare e interamente asciutta vinta da Lando Norris, con pochissimi spunti di manovra nelle retrovie. |
| 2026 | 10 | Un leggero incremento aiutato dalle nuove monoposto Formula 1 più compatte e dall’introduzione delle nuove modalità di erogazione elettrica. |
Senza pioggia e senza “sorpassi finti” propiziati dalle batterie scariche, poco si vede in quel di Monte-Carlo. Certo, ogni Ferrarista come si deve adorerà sempre e per sempre l’edizione 2024 per la vittoria di Leclerc, ma dopo la bandiera rossa possiamo dire sia stato solo un countdown, avendo, inoltre, già tutti smarcato la doppia mescola con l’interruzione di gara.
La Formula 1 ci ha già provato a “ravvivare” Monaco con le due soste obbligatorie, eppure guardate la tabella: 3 sorpassi. E un Russell molto scocciato che ha tirato dritto al porto. Infatti la trovata è subito stata bocciata l’anno successivo. Portare sul tracciato più stretto dell’anno una Sprint, già poco amata come format, che di solito funziona bene solo dove si possa essere davvero liberi di correre (Interlagos!) fa un po’… ridere, no?
Lungi da noi criticare la FIA prima di vedere, ma lo scetticismo è molto. Non ci sentiamo superbi ad affermare che, se prima di oggi vi avessero chiesto quale fosse il circuito peggiore per una Sprint, avreste risposto Monaco. O il Madring, se la domanda fosse stata posta dopo domenica. A proposito, vi lasciamo un nostro editoriale dove parliamo proprio del disastroso circuito di Madrid e dei sui simili. Se vi va, lo trovate qui!


