Formula 1 Qatar Airways Azerbaijan GP 2026, round 15. Si va a Baku per una nuova tappa del mondiale. Attenzione, la gara si svolgerà sabato e non domenica
La Formula 1 riaccende i motori, con il GP Azerbaijan che si terrà nel weekend in arrivo, ma con una variazione straordinaria al calendario 2026. Sul tracciato cittadino di Baku, la gara si disputerà di sabato: una scelta dettata dalle autorità locali per la coincidenza con la Giornata della Commemorazione del 27 settembre.
Si inizia giovedì con le due sessioni di prove libere, per poi proseguire con la giornata di venerdì durante la quale si terrà la terza sessione di prove libere e le qualifiche. Gran finale sabato pomeriggio con la gara, che scatterà quando in Italia saranno le 13.00.
Breve accenno
Come detto prima, il GP Azerbaijan 2026 si terrà sabato 26 settembre (e non domenica 27).
Il motivo della data anticipata?
Domenica 27 settembre in Azerbaijan, è la Giornata della Commemorazione (Memorial Day), istituita in ricordo delle vittime del conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020. È quindi si tratta di una giornata di lutto nazionale, con cerimonie solenni in tutto il Paese: su richiesta del promoter e delle autorità locali, la FIA e la Formula 1 hanno anticipato l’intero programma del GP Azerbaijan di 24 ore.
Programma del weekend (ora italiana)
Tutte le tradizionali sessioni della Formula 1, sono state spostate di un giorno, e così disposte:
Giovedì 24 settembre 2026
Prove Libere 1 (FP1): 10:30 – 11:30 (diretta Sky Sport F1)
Prove Libere 2 (FP2): 14:00 – 15:00 (diretta Sky Sport F1)
Venerdì 25 settembre 2026
Prove Libere 3 (FP3): 10:30 – 11:30 (diretta Sky Sport F1)
Qualifiche: 14:00 – 15:00 (diretta Sky Sport F1; TV8 in differita alle 17:00)
Sabato 26 settembre 2026
Gara: alle 13:00 (diretta Sky Sport F1; TV8 in differita alle 16:00)
WE ARE SO BAKU! 🥳💪
It’s Race Week on the streets of Azerbaijan’s capital 🇦🇿#F1 #AzerbaijanGP pic.twitter.com/j0RtQKi2fK
— Formula 1 (@F1) September 21, 2026
Baku: velocità e precisione millimetrica
Dopo il Madring, si passa a un altro tracciato cittadino: il Baku City Circuit. Uno dei tracciati più affascinanti e insidiosi del calendario.
Un tracciato cittadino non permanente, che fino a pochi giorni prima del weekend di gara, è aperto al normale traffico urbano della Capitale azera.
La particolarità del layout, sta nel suo straordinario contrasto architettonico e tecnico: le vetture sfrecciano a oltre 340 km/h, lungo i viali moderni del lungomare sul Mar Caspio, per poi addentrarsi nelle vie strette e tortuose della Città Vecchia.
Il punto più iconico, ma anche il più temuto dai piloti, è senza dubbio la sezione del Castello (Curve 8-12). In questo tratto, la sede stradale si stringe ad appena 7,6 metri, costringendo le vetture a un passaggio quasi a pettine, andando a sfiorare le antiche mura medievali.
La presenza di muretti ciechi, che richiede grande attenzione: ogni minima sbavatura o bloccaggio delle ruote, si può tradurre in un impatto contro le barriere, rendendo la Safety Car una presenza quasi inevitabile a Baku.
Grande sfida tecnica per i team: il tracciato richiede una vettura, con il giusto compromesso tra basso carico aerodinamico, per via del rettilineo principale di 2,2 km e la massima aderenza meccanica, necessaria per affrontare le 20 curve del settore guidato.

Corsa al Titolo: chi tenta la fuga, e chi spera…
La sfida iridata di questo campionato 2026, si sposta lungo le stradine della capitale azera, a Baku. In vetta alla classifica c’è Andrea Kimi Antonelli, chiamato a difendere e allungare la propria leadership su un tracciato che non concede appelli. L’italiano punta alla massima concretezza fin dal giovedì di libere, ma sui muretti di Baku ogni certezza rischia di sgretolarsi in un attimo: la gara, storicamente imprevedibile tra interventi della Safety Car e bandiere rosse, potrebbe spalancare le porte del successo a qualsiasi outsider.
Your race timings for Baku this weekend 🇦🇿
Reminder‼️We race on Saturday this time around! pic.twitter.com/wDpcxAY1W0
— Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) September 21, 2026
Il primo rivale di Antonelli si ritrova proprio all’interno dello stesso box: George Russell non ha alcuna intenzione di concedere terreno nella sfida interna in Mercedes ed è pronto a sfruttare ogni minima sbavatura per ricucire il distacco e puntare al gradino più alto del podio.
Una rivalità sempre più accesa tra il giovane Antonelli e il veterano Russell, che metterà a dura prova Toto Wolff, chiamato ancora una volta a gestire i suoi due piloti e a mantenere la calma al muretto, soprattutto su un tracciato ad alto rischio come quello azero dove l’errore è dietro l’angolo.
Ferrari chiamata al riscatto, ma…
In casa Ferrari l’imperativo è recuperare terreno e centrare un risultato di prestigio dopo le ultime uscite opache. La strada, tuttavia, si preannuncia in totale salita per Charles Leclerc: il pilota monegasco sarà infatti costretto a partire dal fondo della griglia a causa della sostituzione della Power Unit (con il passaggio alla nuova unità ADUO).
You heard it from us first 🚨 Charles’ Special Edition Singapore cap will be yours on 05.10.26 🗓️ pic.twitter.com/YGwwhzd9Ce
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) September 18, 2026
Dall’altro lato del garage, Lewis Hamilton va a caccia di un pronto riscatto dopo l’amaro ritiro patito nell’ultimo appuntamento a Madring. Nonostante le premesse complesse e le penalità, la SF-26 potrebbe comunque ritagliarsi un ruolo da protagonista sulle staccate del tracciato azero.
Gli altri contendenti all’attacco: possibili sorprese?
Da non sottovalutare gli altri contendenti. A partire dalla McLaren: il team di Woking punta e prova a inserirsi, nella lotta di vertice per spezzare il dominio Mercedes, sui rettilinei di Baku.
Red Bull e Max Verstappen, dopo le ultime due gare, sembrano avere ritrovato una giusta forma per poter inserirsi nella lotta tra i primi tre, e salire sul podio. Un binomio da non sottovalutare, che sicuramente sarà pronto a cogliere qualsiasi opportunità, per ottenere il miglior risultato possibile.
Grandi sfide anche in centro gruppo, alle spalle dei top team per la zona punti. Riflettori puntati su Alpine, specialmente dopo le ultime uscite, tra la pole position di Monza e l’ottima prestazione a Madrid: sicuramente da tenere d’occhio, come possibile “grande mina vagante” anche a Baku.
Back to Baku 🔜 pic.twitter.com/hHaCJF5eZJ
— BWT Alpine Formula One Team (@AlpineF1Team) September 21, 2026
Baku City Circuit
La Formula 1 torna a Baku, capitale dell’Azerbaijan per disputare la 10° edizione del Gran Premio che si corre sul circuito cittadino non permanente, realizzato lungo le stradine della Città Vecchia.
Nell’ottobre del 2014 Bernie Ecclestone e Azad Rahimov, ministro della gioventù e dello sport presentarono il progetto inserito poi nel calendario 2016. Per poter realizzare il tracciato, furono necessarie modificare le strade, con intervento di rimodernamento, la sostituzione della pavimentazione di sampietrini con l’asfalto.

Grazie alla collaborazione con Hermann Tilke, il tracciato è stato ricavato dalle strade della capitale, attraversando i migliori scenari di Baku, con la sua combinazione di storia e stile del XXI secolo, tra cui il centro storico, il lungomare e il Parlamento che offrono uno sfondo unico, spettacolare della pista. Lungo 6.003 m, è il secondo per lunghezza dopo Spa-Francorchamps ed è sotto il livello del mare.
Caratterizzato da 20 curve, con tratti molto veloci che si alternano a tratti più lenti e tortuosi. Il rettilineo principale, che transita dinanzi ai box si snoda sul lungolago è lungo 2,2 km il doppio dei 1.100 m di Monza ed è preceduto da un tratto con curve da affrontare in pieno e con velocità di punta elevate, intorno ai 340 km/h. Le curve dalla 1 alla 7 sono a 90°, mentre particolare è l’anello che circonda la città vecchia, costituito dalle curve 8, 9 e 10 la cui stradale è larga circa 7 metri. Nel 2016 in quel punto ci furono numerose critiche per l’imbottigliamento che tendeva a formarsi in seguito a incidenti o guasti.
Il circuito cittadino è caratterizzato da guardrail, muretti, curve a gomito e tratti rettilinei, per cui sarà fondamentale l’abilità del pilota così come un buon set-up sulla vettura e una buona strategia considerando l’alta probabilità di azione in pista della Safety Car.

Pirelli: C3, C4, C5
Per il weekend del GP Azerbaijan, Pirelli ha scelto le tre mescole più morbide della gamma 2026:
- C3 P Zero White hard;
- C4 P Zero Yellow medium;
- C5 P Zero Red soft.
Il Baku City Circuit è un tracciato cittadino non permanente e, pur essendo molto veloce, presenta un asfalto liscio che genera un livello di abrasione contenuto sugli pneumatici.
A differenza di tracciati ad alta percorrenza di curva come Silverstone o Barcellona, Baku è caratterizzato da lunghi rettilinei seguiti da staccate piuttosto violente, e curve lente a 90°. Questo richiede grande aderenza meccanica e trazione in uscita dalle curve: caratteristiche esaltate dalle mescole più soffici.
La sfida principale per i piloti, non è l’usura del battistrada, bensì la gestione della temperatura. Il rischio di surriscaldamento, specialmente sull’asse posteriore in trazione è molto alto, malgrado si riesca a mantenere gli pneumatici anteriori nella corretta finestra di funzionamento, lungo l’infinito rettilineo principale.
Che Tempo farà?
Secondo l’ultimo bollettino meteo in vista del GP Azerbaijan 2026, in tutti e le giornate sarà caratterizzato da bel tempo e sole. Tuttavia, per venerdì quando si disputeranno l’ultima sessione di prove libere e le qualifiche, c’è la probabilità di pioggia intorno alle 12.00: quasi a ridosso della fine delle FP3.
Per quanto riguarda le temperature, non saranno particolarmente calde: le massime previste intorno ai 29°C.
Attenzione al vento: qui le raffiche possono essere anche particolarmente violente.
Giovedì 24 settembre 2026
Temperature: max 29°C, min 23°C; Bel tempo con sole splendente per l’intera giornata; Probabilità di pioggia al 0%. Umidità intorno all’84%. Vento con raffiche sui 7 km/h
Venerdì 25 settembre 2026
Temperature: max 25°C, min 22°C; Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, nuvole in aumento in tarda mattinata con deboli piogge nel pomeriggio. Più sereno in serata. Umidità intorno all’81%. Vento con raffiche sui 25 km/h
Domenica 26 settembre 2026
Temperature: max 27°C, min 21°C; Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata. No pioggia. Umidità intorno al 57%. Vento con raffiche sui 10 km/h.


