GP Azerbaijan, FP2: Leclerc non soddisfatto e Lindblad a muro durante la prima parte

Semaforo verde per le FP2 del Gran Premio di Azerbaijan, che hanno aperto un weekend particolarmente movimentato e ricco di colpi di scena. I piloti sono scesi in pista a caccia di un tempo migliore rispetto a quello del mattino. La scelta della maggior parte della griglia è ricaduta sulle gomme medie, mentre McLaren e Colapinto hanno optato per le hard. Ad emergere, sin dalle prime fasi è stato George Russell, già protagonista al mattino, che è migliorato ancora, seguito da Max Verstappen e Lando Norris.

Più complesso invece, l’avvio in casa Ferrari. Leclerc ha infatti lamentato uno strano feeling con la monoposto. Il pilota Ferrari ha aperto il team radio sottolineando chiare difficoltà in curva 1 ed il team si è messo all’opera per cercare un rimedio. La prima parte della sessione è stata poi interrotta dall’incidente di Arvid Lindblad, che ha perso il controllo dell’auto ed è finito a muro. Per lui la sessione si è conclusa in anticipo ed è stata indetta la bandiera rossa. Alla ripartenza, Verstappen è riuscito a portarsi momentaneamente avanti staccando di poco la Mercedes di Russell.

La seconda parte delle FP2: arriva Antonelli mentre Bearman si ferma. La Mercedes di George Russell continua a dominare la pista

Durante la seconda metà della sessione, i piloti hanno tentato una prima simulazione di qualifica. L’ultima mezz’ora però non si è aperta nel migliore dei modi ed un problema tecnico di Bearman ha causato una bandiera gialla che ha nuovamente rallentato il ritmo delle prove. Poco dopo, è arrivato anche in pista Andrea Kimi Antonelli. Reduce da una mattinata complicata, l’attuale leader del mondiale non è riuscito a raggiungere le prime posizioni, fermandosi inizialmente alla sesta, ma poi recuperando e raggiungendo il compagno di squadra.

George Russell, al contrario, ha continuato a sfruttare la propria scia positiva, imponendosi anche in questa seconda parte e dimostrando, ancora una volta, come Baku possa essere un circuito favorevole alla Mercedes. Resta alle sue spalle Max Verstappen, seguito dalle Ferrari e le McLaren che hanno alternato settori molto positivi a difficoltà.

Il venerdì di Baku si chiude quindi con una certezza: Mercedes ha una base molto competitiva su questa pista e Russell sarà l’uomo da battere del weekend. Le Ferrari hanno un buon passo ma i piloti dovranno cercare di trovare maggior feeling con le vetture. Queste FP2 tuttavia, non sono altro che un risultato provvisorio di quella che si conferma una delle gare più imprevedibili del campionato.