A Baku, George Russell conquista una vittoria al fotofinish davanti a Max Verstappen. Hadjar completa il podio, mentre Antonelli rimonta fino al quinto posto.
Il Gran Premio dell’Azerbaijan regala un finale da brividi. George Russell parte dalla pole, controlla la gara per gran parte dei 51 giri e sembra avere la vittoria in tasca. Poi, nel finale, Max Verstappen si riporta sotto e arriva a giocarsi tutto negli ultimi metri: alla bandiera a scacchi sono appena 0,196 secondi a separare la Mercedes dalla Red Bull.
Alle loro spalle arriva la sorpresa più bella della giornata: Isack Hadjar conquista il suo primo podio al rientro, precedendo Charles Leclerc e un Kimi Antonelli autore di una rimonta importante dalla sedicesima posizione. Il bolognese, partito molto indietro dopo l’incidente in Q1, chiude quinto e limita i danni in campionato.
Ecco le nostre pagelle del GP d’Azerbaijan.
George Russell – 10
Una gara da dominatore. Pole position, partenza perfetta e controllo della corsa praticamente dall’inizio alla fine.
Russell non si lascia destabilizzare dalla pressione di Verstappen e gestisce con grande lucidità anche le fasi più complicate del GP. Nel finale sembra avere ancora un margine rassicurante, poi la Red Bull si avvicina pericolosamente e la vittoria si trasforma in una questione di millesimi.
Alla fine è lui a spuntarla. E lo fa dopo aver guidato per tutti i 51 giri. Una delle sue vittorie più complete.
Max Verstappen – 9,5
Partiva ottavo. Arriva secondo e per poco non porta a casa una vittoria che sembrava quasi impossibile alla vigilia.
Verstappen costruisce la rimonta con pazienza, sfrutta il potenziale della Red Bull e nel finale mette una pressione enorme su Russell. Negli ultimi metri arriva addirittura a un soffio dalla Mercedes.
Gli manca soltanto quel sorpasso che avrebbe trasformato una grande rimonta in un’impresa.
Isack Hadjar – 9,5
Dopo tre gare di stop, Hadjar torna e si prende immediatamente il palcoscenico più importante: il podio di Baku.
Il francese corre con grande maturità, tiene un ritmo competitivo e soprattutto riesce a rimanere davanti a piloti ben più esperti. Il terzo posto è il risultato più importante della sua carriera e arriva proprio in uno dei circuiti più difficili del calendario.
Una prestazione pesantissima anche per la Red Bull, che porta entrambe le vetture sul podio.
Charles Leclerc – 8
Ancora una volta la Ferrari si ferma ai piedi del podio, ma Leclerc porta a casa un quarto posto importante.
Il monegasco parte dalla prima fila dopo l’ottima qualifica del venerdì e per buona parte della gara prova a rimanere agganciato ai primi. La Ferrari, però, non sembra avere abbastanza velocità per inserirsi realmente nella lotta per la vittoria.
Nel finale riesce comunque a difendere la posizione e raccogliere punti preziosi.
Kimi Antonelli – 9
Una rimonta che vale tantissimo.
Dopo l’errore in Q1 che lo aveva costretto a partire sedicesimo, Antonelli sembrava destinato a una gara complicatissima. Invece il pilota Mercedes costruisce una rimonta paziente e concreta, risalendo fino alla quinta posizione.
Non è la gara che avrebbe voluto, ma considerando il punto di partenza il risultato è pesante. Soprattutto in ottica mondiale: perde terreno da Russell, ma limita notevolmente i danni.
Lewis Hamilton – 6,5
Sesto posto e una gara senza particolari acuti.
Hamilton non riesce a sfruttare completamente il potenziale della Ferrari e rimane lontano dalla lotta per il podio. Nel finale deve guardarsi anche dal ritorno degli avversari alle sue spalle.
Porta comunque a casa punti importanti per la squadra, ma da una Ferrari che partiva così avanti ci si poteva aspettare qualcosa in più.
Arvid Lindblad – 8,5
Una delle sorprese più interessanti della giornata.
Il rookie della Racing Bulls chiude settimo e porta a casa un risultato enorme, precedendo entrambe le Haas e riuscendo a rimanere davanti a piloti molto più esperti.
Una gara solida, senza strafare e soprattutto senza commettere errori decisivi. Baku premia ancora una volta chi riesce a sopravvivere al caos.
Esteban Ocon – 8
Ottavo posto e doppio piazzamento Haas in zona punti.
Ocon disputa una gara concreta, sfrutta le opportunità e porta a casa quattro punti pesanti. Non è il risultato che cambia la stagione, ma è esattamente il tipo di domenica che una squadra di centro gruppo deve saper trasformare in punti.
Oliver Bearman – 7,5
Nono, alle spalle del compagno di squadra.
Bearman rimane vicino a Ocon per tutta la gara e completa una giornata eccellente per Haas. Due vetture nei primi nove rappresentano un bottino molto importante in un GP caratterizzato da numerosi ritiri.
Carlos Sainz – 7
Chiude decimo e porta a casa l’ultimo punto disponibile.
Sainz non riesce a essere protagonista, ma rimane lucido in una gara in cui molti dei suoi rivali finiscono fuori gioco. Il punto conquistato è probabilmente il massimo ottenibile considerando il ritmo mostrato dalla Williams.
Lando Norris – 4
Una giornata da dimenticare.
Dopo una qualifica che lo aveva messo nelle condizioni di lottare per le posizioni di vertice, Norris non riesce a trasformare il potenziale della McLaren in risultato e alla fine è costretto al ritiro.
Il suo zero pesa ancora di più perché davanti a lui diversi rivali diretti raccolgono punti pesanti.
Oscar Piastri – 5
La gara sembrava poter essere completamente diversa.
Piastri partiva dalla terza posizione e aveva tutte le carte per giocarsi il podio. Alla fine, però, anche lui finisce fuori dalla zona punti, chiudendo una giornata molto complicata per McLaren.
Il ritiro dell’australiano contribuisce a trasformare il GP di Baku in un’occasione persa per la squadra.
Ferrari – 6,5
Il quarto posto di Leclerc e il sesto di Hamilton garantiscono un buon bottino, ma la sensazione è che la SF-26 non abbia avuto il passo necessario per giocarsi davvero la vittoria.
La Rossa limita i danni mentre Mercedes e Red Bull si prendono il palcoscenico.
Mercedes – 9,5
Pole, vittoria e quinto posto dopo una rimonta dalla sedicesima posizione.
Russell è semplicemente perfetto e Antonelli reagisce nel modo migliore possibile all’errore in qualifica. La Mercedes lascia Baku con un risultato pesantissimo anche per il campionato Costruttori.
Red Bull – 9
Doppio podio e una rimonta impressionante di Verstappen.
La vittoria sfugge per appena 196 millesimi, ma la squadra può comunque celebrare una delle migliori domeniche della stagione. Hadjar completa un risultato che, alla vigilia, sarebbe stato difficile immaginare.
Baku conferma ancora una volta di essere una delle piste più imprevedibili del calendario. Russell domina per quasi tutta la gara, Verstappen trasforma un ottavo posto in una sfida per la vittoria e Hadjar firma il risultato più importante della sua carriera.


