GP Azerbaijan, Piastri terzo in qualifica a Baku

Il GP d’Azerbaijan vede Oscar Piastri chiudere al terzo posto nelle qualifiche di Baku, al termine di una sessione in cui la McLaren ha ritrovato competitività. Dopo alcune sessioni meno convincenti, il team è riuscito a fare un passo avanti proprio nel momento decisivo. Un risultato che ha sorpreso lo stesso pilota australiano, soprattutto dopo il primo tentativo del Q3. A complicare ulteriormente la qualifica ci ha pensato anche il forte vento. Piastri ha infatti raccontato le difficoltà incontrate nel gestire la vettura in queste condizioni.

McLaren, Piastri ritrova il passo in qualifica

La McLaren è riuscita a migliorare le proprie prestazioni proprio nel momento decisivo della qualifica. Dopo un inizio di weekend in cui il ritmo non era sembrato particolarmente competitivo, la squadra ha trovato qualcosa in più nel corso della sessione.

“È andata bene. In qualifica abbiamo recuperato un po’ di passo. Non è la prima volta che ci succede quest’anno”, ha spiegato Piastri.

Il pilota australiano ha sottolineato come la situazione si sia già verificata in altre occasioni durante la stagione: una McLaren apparentemente in difficoltà nelle prove libere è poi riuscita a ritrovare competitività in qualifica.

Piastri sorpreso dal ritmo della McLaren nel Q3

Il risultato ottenuto nel primo tentativo del Q3 ha sorpreso lo stesso Piastri. La McLaren si è infatti ritrovata nelle prime due posizioni, mostrando un livello di competitività superiore alle aspettative della vigilia.

“Sono rimasto piuttosto sorpreso di vederci al primo o secondo posto dopo il primo tentativo del Q3”, ha raccontato.

Nel secondo tentativo, però, il pilota ha dovuto fare i conti con la prestazione di George Russell, che è riuscito a chiudere davanti. Piastri ha così concluso la sessione al terzo posto.

Il forte vento complica la qualifica di Piastri

Tra le principali difficoltà della qualifica ci sono state anche le condizioni atmosferiche. Il vento ha infatti rappresentato una variabile importante sul circuito di Baku, rendendo più complicato mantenere il controllo della monoposto nei diversi tratti del tracciato.

“Non è mai semplice in una situazione così ventosa come quella di oggi”, ha spiegato Piastri, evidenziando le difficoltà incontrate dai piloti durante la sessione.

GP Azerbaijan, le difficoltà di Piastri a Baku

Il vento si è fatto sentire soprattutto nelle zone più aperte del circuito, dove le raffiche potevano modificare il comportamento della vettura anche in modo significativo.

“Sembra strano lamentarsi del vento di una macchina di Formula 1, ma quando ci sono più barriere e sono più aperte, ti arrivano delle raffiche pazzesche”, ha spiegato il pilota McLaren.

A questo si è aggiunta la gestione della scia, particolarmente importante sul lungo rettilineo di Baku. Riuscire a prenderla nel modo corretto può infatti fare la differenza sul tempo sul giro.

Nonostante le difficoltà, Piastri ha conquistato la terza posizione e ha riportato la McLaren in top 3 al termine di una qualifica più competitiva rispetto alle aspettative emerse nelle sessioni precedenti.