GP Bahrain in Malesia, FP1: la Red Bull detta il ritmo

Verstappen ha aperto il weekend con il miglior tempo nelle FP1 del GP Bahrain ospitato in Malesia. Il quattro volte campione del mondo ha fermato il cronometro su 1’37″520, rifilando 383 millesimi a George Russell. Nonostante i numerosi aggiornamenti della Mercedes, leader del campionato, la Red Bull ha risposto con una monoposto estremamente competitiva. Isack Hadjar ha completato il podio virtuale, piazzando entrambe le vetture austriache tra le prime tre.

Il Circus mancava da Sepang da nove anni. L’ultima gara sul tracciato malese risaliva al 2017 e, curiosamente, l’aveva vinta proprio Verstappen. Questo weekend il circuito ospita il Gran Premio del Bahrain al posto di Sakhir, a causa del conflitto in corso in Medio Oriente.

Senza dati recenti a disposizione, le squadre si sono riversate in pista fin dai primi minuti. Quasi tutti hanno scelto la mescola media per i primi giri. Russell ha guidato il gruppo con le medie, siglando 1’38″932 e precedendo di 522 millesimi il compagno Kimi Antonelli.

Le due Red Bull, invece, hanno montato subito le soft. Questa scelta ha permesso a Verstappen di dettare il ritmo con 1’38″883, appena 49 millesimi meglio di Russell. Hadjar, al contrario, accusava sette decimi dal compagno di squadra. Il francese ha pagato la scarsa aderenza della pista, come dimostrava un sottosterzo nel tornante finale.

Caldo record e tempi in picchiata nella seconda mezz’ora

Oltre al grip, i piloti hanno dovuto fare i conti con il clima caldo e umido del Sud-Est asiatico. Il termometro, infatti, è salito fino a 32 gradi. Gabriel Bortoleto dell’Audi, staccato di 2″631 nella prima metà, non ha nascosto lo stupore. “Non ho mai affrontato temperature così folli in vita mia. È peggio persino del Bahrain nelle FP1″.

Nella seconda mezz’ora, Hadjar ha abbassato il riferimento del compagno a 1’38″303, mentre altri team passavano alle soft. Da quel momento i tempi sono crollati rapidamente. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno chiuso rispettivamente a 64 e 287 millesimi da Hadjar. Poco dopo Russell si è preso la vetta con 1’37″903, confermando la bontà della W17 aggiornata.

Anche la RB22, però, viaggiava forte. La scorsa settimana aveva conquistato il primo doppio podio del 2026. Verstappen ha infatti risposto subito con il giro più veloce della sessione a 25 minuti dal termine.

Antonelli quinto, McLaren lontana dai migliori

Nel finale i piloti sono tornati sulle mescole più dure per completare i rispettivi programmi di lavoro. Leclerc ha chiuso quarto a 847 millesimi, mentre il leader del mondiale Antonelli si è fermato quinto con 1’38″580.

Il pilota della Mercedes, meno brillante del solito, non ha trovato il passo dominante delle ultime settimane e si è inserito tra le due Ferrari. Hamilton ha quindi chiuso sesto con 1’38″590, a 1″070 da Verstappen. Pierre Gasly ha portato l’Alpine in settima posizione, firmando anche il miglior primo settore.

Liam Lawson e Arvid Lindblad della Racing Bulls, insieme a Nico Hulkenberg dell’Audi, hanno completato la top 10. Le FP1 del GP Bahrain in Malesia hanno invece riservato una giornata amara alla McLaren, undicesima e dodicesima. Oscar Piastri ha accusato 1″756 di ritardo, precedendo di soli 17 millesimi il campione in carica Lando Norris.

Qui i risultati completi della sessione.