GP Bahrain in Malesia, FP3: la Mercedes reagisce dopo un venerdì complicato
Kimi Antonelli ha risposto nel modo migliore a un venerdì deludente. Il leader del Mondiale ha firmato il miglior tempo nelle FP3 del GP Bahrain in Malesia, girando in 1:36.302 sul tracciato di Sepang. Con questo crono ha preceduto Max Verstappen di quasi tre decimi.
La scuderia di Brackley aveva portato in pista una W17 profondamente aggiornata. Tuttavia, il venerdì non aveva rispecchiato le attese. Le Frecce d’Argento avevano chiuso seconda e quinta nelle FP1, per poi scivolare al settimo e all’ottavo posto nelle FP2.
Il weekend segna inoltre il ritorno di Sepang nel Circus per la prima volta dal 2017. Quell’anno si era chiusa un’avventura lunga diciotto stagioni, spesso segnata da condizioni meteo imprevedibili. Finora, però, la pioggia non si è vista e anche la terza sessione si è svolta sull’asciutto.
Leclerc apre le danze con la mescola dura
Le FP3 hanno offerto il primo utilizzo degli pneumatici duri, attesi come protagonisti in gara. Il degrado aveva pesato molto venerdì, complice un asfalto caldo e povero di aderenza. Charles Leclerc ha montato subito la mescola a banda bianca, fermando il cronometro su 1:37.772.
Il ferrarista occupava così la terza posizione, alle spalle della coppia McLaren su pneumatici medi. Lando Norris lo precedeva di 611 millesimi, Oscar Piastri di 289. George Russell stava per imitare il monegasco, ma la bandiera rossa al 25° minuto ha cambiato i piani.
Alcuni detriti si erano staccati dalla Haas di Oliver Bearman in curva 10. La sessione è ripresa otto minuti più tardi e diversi piloti non avevano ancora un tempo. Di conseguenza, i team hanno preferito lanciare altri tentativi con le soft.
Lo sprint finale delle FP3 del GP Bahrain in Malesia
Antonelli si è portato al comando già al primo giro lanciato, con un 1:36.924 di riferimento. Russell inseguiva a 129 millesimi, ma Leclerc si è inserito tra le due Mercedes con un 1:37.016. Quel giro ha aperto gli ultimi sei minuti di fuoco.
Poco dopo Isack Hadjar ha preso la testa con un 1:36.860, confermando la competitività della sua Red Bull. Il francese, però, ha conservato il primato solo per pochi istanti. Russell è sceso a 1:36.912, poi Antonelli ha piazzato il colpo decisivo in 1:36.302.
Il ventenne ha rifilato oltre mezzo secondo a Hadjar. Verstappen si è poi inserito tra i due con un 1:36.580, ottenuto al termine delle simulazioni di qualifica. Così la Red Bull ha piazzato entrambe le monoposto nella top 3, come già accaduto nelle FP1.
Ferrari a metà classifica, McLaren ancora lontana
Russell ha chiuso quarto, davanti a Leclerc, quinto a 714 millesimi dalla vetta. Lewis Hamilton ha completato la sessione in sesta posizione con un 1:37.041. Alle sue spalle Norris, che ha ottenuto il suo 1:37.161 con le mescole medie, e Piastri.
L’australiano ha accusato un ritardo di 1,064 secondi con il suo 1:37.366. Il dato conferma il momento difficile della McLaren sul tracciato malese. Nelle FP1, infatti, la squadra di Woking aveva occupato soltanto l’undicesima e la dodicesima posizione.
Franco Colapinto e Arvid Lindblad hanno completato la top 10. Il pilota dell’Alpine ha chiuso nono a 1,618 secondi, mentre l’esordiente della Racing Bulls ha incassato un distacco di 1,782 secondi.


