GP del Bahrain in Malesia: un ottimo Hadjar terzo in qualifica, ma con la penalità partirà ottavo

Isack Hadjar aveva un compito nel sabato del GP del Bahrain in Malesia: qualificarsi il più in alto possibile, vista la penalità di 5 posizioni per la sostituzione del motore termico, il settimo della stagione. Il risultato? Uno dei migliori che avrebbe potuto ottenere: terzo posto in qualifica e partenza dall’ottava casella in griglia.

Quattro decimi lo separano dal compagno di squadra Max Verstappen, in pole, ma il francese non sfigura e si conferma il miglior collega del quattro volte iridato degli ultimi anni. Lewis Hamilton, secondo, ha fatto meglio di Hadjar di appena un decimo: il numero 3 è un marziano per tutti.

Fiducia per la rimonta, felicità per il rientro

“Sono molto contento di come è andata la macchina oggi, però domani sarà una partita del tutto diversa“, afferma Hadjar ai microfoni della Formula 1. “Far durare le gomme sarà difficile perché surriscalderanno fin dall’inizio. Ogni slittamento, ogni wheelspin, ogni piccolo sbandamento che hai, anche se dipenderà dal vento, potrà incidere sul comportamento delle gomme. Sarà importante avere un bel bilanciamento“.

Poi il francese continua: “Max è stato molto veloce nella simulazione gara, io le proverò tutte per tenere duro“. Hadjar è al secondo weekend dal rientro dopo l’infortunio al polso, già festeggiato con il podio di Baku. Sul ritorno in pista afferma: “La macchina è andata molto bene dalla settimana scorsa. È bello essere tornato in questo momento. Mi piace lottare per le prime tre posizioni, mi sto divertendo. Anche se non è stata la mia sessione di qualifica migliore, è stata una bella sensazione”. Infine, una riflessione sulla penalità: “È un po’ un peccato incassarla su una pista in cui siamo così veloci, però penso che dal nostro abitacolo potremo riuscire a rimontare e potremo ottenere un buon risultato, almeno lo speriamo”.