Hamilton in prima fila nel GP Bahrain in Malesia
Il sabato di Sepang ci ha restituito un Lewis Hamilton raggiante e combattivo. Nel GP del Bahrain in Malesia, Hamilton ha conquistato la prima fila con una prestazione di grande spessore. Il tracciato malese ospita eccezionalmente il sedicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il ferrarista ha cambiato marcia rispetto alle libere e ha trovato il ritmo proprio nel momento decisivo.
Davanti a lui si è piazzato soltanto Max Verstappen. Il pilota della Red Bull ha confermato le aspettative della vigilia, già evidenti dalla giornata di venerdì. L’olandese ha così firmato la pole position e scatterà davanti a tutti. Per il britannico, tuttavia, il secondo posto vale molto più di un semplice piazzamento. Rispetto ai turni precedenti, infatti, la scuderia di Maranello ha mostrato un volto decisamente più competitivo.
Alle loro spalle, la seconda fila parlerà anche italiano. Andrea Kimi Antonelli partirà infatti dalla terza casella, davanti a Lando Norris. Il giovane pilota ha guadagnato una posizione a tavolino grazie alla penalità che ha colpito Isack Hadjar. Il francese è così scivolato in quinta posizione, alle spalle di Norris.
Il caldo e le modifiche alla monoposto
Arrivato al parco chiuso, il nativo di Stevenage ha analizzato la sua giornata. Il primo pensiero è andato ai tifosi, accorsi in massa sulle tribune malesi: “Non ho mai visto un pubblico così numeroso qui, adoro questa energia”.
Subito dopo, Hamilton ha sottolineato le condizioni climatiche estreme del weekend. Le temperature elevate hanno reso la vita difficile a tutti, dentro e fuori dall’abitacolo: “Fa caldissimo, continuo a ripeterlo. Questo complica il lavoro dei pneumatici e delle vetture”.
Il miglioramento, però, non è arrivato per caso. La Ferrari ha lavorato a fondo sull’assetto per risolvere un problema di bilanciamento piuttosto evidente. “Non posso che essere grato al mio team. Abbiamo apportato diversi cambiamenti alla monoposto, che scivolava molto”, ha spiegato. “Le mescole si scaldavano troppo in fretta e ci impedivano di trovare il giusto equilibrio”.
Verstappen favorito, Hamilton predica prudenza
Il britannico si è detto soddisfatto del lavoro svolto, ma non si è sbilanciato. “Credo che siamo riusciti a centrare le condizioni ideali, riducendo il distacco da Max”, ha proseguito. Tuttavia, la gara rappresenterà una sfida completamente diversa rispetto al giro secco.
Secondo Hamilton, la gestione dei pneumatici sarà decisiva ancora una volta: “Domani sarà diverso. Non sarà facile far durare le mescole, potrebbero esserci slittamenti e sbandate. Anche il vento potrà incidere”.
Il rivale da battere resta Verstappen, apparso in grande forma sul passo gara. Lo stesso Hamilton lo ha riconosciuto senza giri di parole: “Max si è dimostrato molto veloce sul ritmo da gara, io dovrò capire la situazione”.
La corsa del GP Bahrain in Malesia dirà se Hamilton potrà trasformare la prima fila in un risultato di peso. Inoltre, il caldo di Sepang e le raffiche di vento potrebbero rimescolare le carte. La Rossa scatterà da una base solida, ma dovrà interpretare al meglio la strategia per tenere testa alla Red Bull. In questo senso, una partenza aggressiva potrebbe rivelarsi l’arma decisiva per il pilota di Stevenage.


