GP Bahrain in Malesia, Verstappen: “Siamo ancora lontani da Mercedes”
Il GP Bahrain in Malesia è pronto a entrare nel vivo sul circuito di Sepang. Nella giornata di giovedì, i piloti hanno incontrato la stampa in vista del weekend, tra incognite legate al meteo, caratteristiche della pista e obiettivi delle rispettive squadre. Tra i protagonisti della conferenza c’è stato Max Verstappen, che ha analizzato il momento della Red Bull e il distacco dalla Mercedes. Spazio anche alle parole di Pierre Gasly, che guarda con ambizione al futuro con Alpine, e di Lance Stroll, concentrato sulle difficoltà e sui progressi attesi in casa Aston Martin.
GP Bahrain in Malesia, Verstappen parla delle incognite di Sepang
La Red Bull arriva al GP Bahrain in Malesia consapevole di dover ancora recuperare terreno nei confronti della Mercedes.
Verstappen ha riconosciuto i progressi compiuti dalla squadra, ma ha ribadito come l’obiettivo rimanga quello di tornare a lottare per le vittorie: “Sfortunatamente siamo ancora lontani da Mercedes, abbiamo ottenuto dei podi ma è inutile dire che vogliamo vincere. Vediamo le prossime gare, stiamo ancora in un processo di comprensione e miglioramento”.
Il pilota olandese ha poi parlato delle incognite legate al ritorno della Formula 1 a Sepang. L’evoluzione della pista e il degrado degli pneumatici potrebbero infatti incidere sul comportamento delle monoposto durante il fine settimana.
“Il simulatore non ha detto nulla, ma l’evoluzione della pista è alta e ci sarà degrado. Ci sono parecchie incognite e dobbiamo attendere per vedere cosa accadrà”.
Anche il possibile arrivo della pioggia rappresenta una variabile da tenere in considerazione. Verstappen ha spiegato di aver effettuato alcuni test sul bagnato, seppur in condizioni differenti rispetto a quelle che potrebbe incontrare in Malesia: “Ho fatto test sul bagnato, ma qui il clima è diverso rispetto a quando ho fatto io delle prove”.
Verstappen parla di Alonso e del futuro
Durante la conferenza stampa, Verstappen ha commentato anche la permanenza di Fernando Alonso in Formula 1, elogiando la motivazione del pilota Aston Martin: “Alonso è un animale da competizione e sono felice resti nel Circus, mi piace sapere che ci sarà ancora e mi piace la motivazione”.
Il quattro volte campione del mondo ha poi parlato del proprio futuro e della possibilità di continuare a gareggiare anche dopo la Formula 1: “Io come lui? Correrò ancora in qualche contesto, ma probabilmente vorrò prendermela più comoda”.
Verstappen ha inoltre confermato che correrà all’ultima gara del GT World Challenge a Portimao, proseguendo così la propria attività nel motorsport anche al di fuori della Formula 1.
Gasly: “Ho fatto alcune buone cose, ma voglio di più”
Tra gli altri protagonisti della conferenza c’è stato Pierre Gasly.
Il pilota Alpine ha ripercorso il proprio percorso in Formula 1, spiegando di essere soddisfatto di quanto ottenuto finora ma di avere ancora ambizioni importanti: “Ho fatto alcune buone cose da quando ho esordito in Formula 1. Soddisfatto ma voglio di più, mi auguro di avere tra un paio di anni più podi e pole all’attivo. Lavoriamo per questo affinché ci siano soddisfazioni per ripagare quanto fatto finora”.
Gasly ha poi parlato del ritorno a Sepang, un circuito che conosce anche grazie alle esperienze vissute da giovane con i videogiochi: “È passato molto tempo dal mio debutto qui come pilota titolare. Da allora è cambiato tanto, ma resta una pista che mi piace molto. Da ragazzino ai videogame giravo molto su questo tracciato”.
Il meteo potrebbe rappresentare un fattore importante per Alpine, soprattutto considerando le caratteristiche della pista e le possibili variazioni delle condizioni. “Il meteo è un’incognita ma potenzialmente anche una gara con opportunità per noi. Bisogna stare in allerta”.
Gasly ha infine commentato quanto accaduto con Franco Colapinto a Baku, spiegando che l’episodio è stato chiarito all’interno del team: “C’è stato un errore di Colapinto a Baku ma è tutto chiarito e sappiamo cosa fare per concentrarci sugli obiettivi del team. Abbiamo una buona macchina e penso di poter lottare per il quinto posto”.
Stroll: “Il motore è il nostro punto debole”
Più delicata la situazione in casa Aston Martin, con Lance Stroll che ha analizzato le difficoltà incontrate dalla squadra nel corso della stagione: “Siamo partiti in ritardo rispetto agli altri, poi da Budapest abbiamo avuto delle risposte. Il motore è il nostro punto debole”.
Il canadese ha inoltre parlato del rapporto con Honda e della possibilità di proseguire insieme il lavoro per migliorare le prestazioni della vettura: “Un altro costruttore? Al momento stiamo lavorando assieme per raddrizzare la situazione, poi vedremo la prossima stagione. Honda sta dando tutto per darci più potenza e il tempo dirà se la situazione migliorerà. Sicuramente ci aspetta un futuro luminoso”.
Stroll ha poi evidenziato le difficoltà della vettura sui circuiti caratterizzati da rettilinei più lunghi: “Con Aduo 2 non un grande miglioramento, stiamo soffrendo molto e le piste con i rettilinei più lunghi sono le peggiori per noi”.
Guardando al futuro, il pilota Aston Martin si è comunque detto fiducioso sui progressi della monoposto: “Per il prossimo anno sono certo che la macchina migliorerà parecchio e sono entusiasta di poter esserci ancora”.
Il GP Bahrain in Malesia entra quindi nel vivo con diverse incognite per i team: dal comportamento delle monoposto sull’asfalto di Sepang alle condizioni meteorologiche, passando per gli obiettivi di Red Bull, Alpine e Aston Martin.


