Formula 1 Pirelli GP d’Italia 2026, round 13°: Monza e il suo Tempio della Velocità. Grande attesa per la Ferrari, e per il giovane Antonelli
Finalmente è la “race week” tra le più attese del campionato 2026, con il GP d’Italia in programma come da tradizione a Monza.
Il Gran Premio d’Italia è in Formula 1, fin dal 1950, il primissimo Campionato del Mondo, con Monza che ha da sempre ospitato la gara, tranne che nel 1980. Una tappa unica, dove storia, azione ad alta velocità si fondono con la passione. Quella trasmessa dai tanti tifosi, che ogni anno accorrono per assistere al fine settimana.
Tappa magica
L’Autodromo Nazionale di Monza, detto il “Tempio della Velocità”, compie 104 anni confermandosi un tracciato unico al mondo. Tra sfide iconiche e trionfi memorabili, il suo simbolo resta l‘abbraccio della Marea Rossa sotto il celebre podio sospeso sul rettilineo principale.
A Monza domina la velocità pura. Per valorizzarla, i team affrontano una sfida tecnica quasi assente altrove: ridurre al minimo il carico aerodinamico per volare sui lunghi rettilinei percorsi a pieno gas. Questo assetto estremo richiede un equilibrio delicato: la vettura deve garantire massima stabilità nelle frenate più violente e infondere sicurezza al pilota per affrontare le curve più insidiosi come le Lesmo, l’Ascari e l’Alboreto, ovvero la famosa Parabolica.
Un appuntamento spettacolare dove il margine d’errore è azzerato: una minima esitazione, a queste velocità, può costare carissimo.
On track 📍🇮🇹#AutodromoNazionaleMonza #TheTempleOfSpeed #F1 #ItalianGP pic.twitter.com/HGI31IbPMu
— Autodromo Nazionale Monza (@Autodromo_Monza) September 2, 2026
Monza è… suoni, colori, emozioni, passione
A Monza si respira un’atmosfera irripetibile, e non appena si varca i cancelli, ci si trova immersi in un oceano di Rosso Ferrari. Ogni passaggio delle vetture in pista è accompagnato da un boato travolgente, che a fine gara esplode in uno degli spettacoli più memorabili della Formula 1: il rettilineo invaso dai Tifosi sotto il podio, tra bandiere al vento e l’iconico grande Cuore Rosso portato dagli Scuderia Ferrari Club.
Ma Monza va oltre il tifo di parte: qui convertono appassionati da tutto il mondo, uniti da colori, suoni ed emozioni che rendono questo weekend un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.

Tanti gli eventi in programma
In tutta la settimana, è previsto un ricco programma di eventi da vivere, sia in pista che fuori, sia a Monza che a Milano. In pista, non mancheranno azioni, tra prove libere, qualifiche e il Gran Premio di Formula 1, ma anche delle altre categorie presenti.
Fuori dalla pista, non mancherà l’intrattenimento e la Fanzone della Formula 1, con tante attività e la possibilità di vedere dal vivo i piloti e i team.
Domenica alquanto ricco di eventi, che precedono la partenza del GP Italia, prevista per le ore 15.00. Tra questi, la Drivers Parade, con i piloti portati in pista, a bordo di un veicolo (il truck o auto d’epoca, come è avvenuto qualche anno fa), per salutare e ‘abbracciare’ i tifosi presenti. A seguire una serie di spettacoli anche musicali, con ospite speciale la cantante, Laura Pausini, che delizierà i presenti nell’attesa del Gran Premio.
Altro momento, sicuramente che non mancherà è la cerimonia, con l’Inno di Mameli e il passaggio delle Frecce Tricolori. Altro ospite super atteso tra i grandi e i piccoli appassionati nel weekend, è Saetta McQueen, la famosa vettura da corsa protagonista del cartone Cars, con tanto di giri di pista.
Tutta la settimana e il weekend offre un ricco programma di eventi in pista e fuori, ma anche nel centro di Monza e Milano. In circuito lo spettacolo è continuo tra le sessioni di Formula 1 e le gare delle categorie di supporto, mentre nell’area Fanzone l’intrattenimento prende vita con concerti, attività interattive e la possibilità di vedere da vicino piloti e team manager.
Here’s the Fanzone schedule* for the Italian GP 👉https://t.co/TiYstkGRxR
Quella del Formula 1 Pirelli Gran Premio D’Italia è una Fanzone ricca di attività 🎤🕺🏼
*timings may be subjected to change #AutodromoNazionaleMonza #TheTempleOfSpeed #F1 #ItalianGP #Fanzone pic.twitter.com/cjAMbjfiKS
— Autodromo Nazionale Monza (@Autodromo_Monza) September 1, 2026
Ferrari, un lungo abbraccio con i Tifosi
Tutto è pronto per il weekend del GP d’Italia 2026, uno degli appuntamenti più incandescenti della stagione. L’attesa è alle stelle per i protagonisti della pista, prima fra tutte la Scuderia Ferrari, pronta a caricarsi dell’energia travolgente dei Tifosi per guidare Charles Leclerc e Lewis Hamilton verso un risultato da sogno.
L’abbraccio tra la Rossa e il suo pubblico inizierà prima del previsto: mercoledì 2 settembre, alle 17:45, Charles Leclerc e Lewis Hamilton saranno al Palazzo Reale di Milano per l’evento “Drive to Monza by Peroni Nastro Azzurro 0,0%” (trasmesso in diretta su Sky e TV8).
Nel fine settimana, le SF-26 scenderanno in pista con una livrea speciale, ripresa anche sulle tute di piloti e meccanici, che omaggia i colori del 1996, l’anno che diede inizio all’era di Michael Schumacher in Ferrari. Un tributo al 7 volte Campione del Mondo arricchito dalla presenza di monoposto storiche, e in particolare il ritorno in pista della leggendaria F2002, guidata per un’esibizione da due ex piloti Ferrari d’eccezione: Rubens Barrichello e Sebastian Vettel.
Pictures we’ll be staring at alllll day 📸 pic.twitter.com/myTHXabswU
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) September 1, 2026
Atteso Antonelli. Gara di casa in rimonta
Non solo Ferrari. Il GP d’Italia sarà speciale anche per Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una pagina storica per il motorsport tricolore: erano ben 73 anni, dai tempi del leggendario Alberto Ascari, che un pilota italiano non si presentava a Monza da leader del Mondiale.
Il weekend del giovane talento Mercedes sarà però in salita fin dal venerdì. A causa della sostituzione di diversi componenti della Power Unit, Antonelli dovrà scontare 10 posizioni di penalità sulla griglia di partenza. Una gara tutta in rimonta per Kimi che, proprio nel Tempio della Velocità, potrà sfruttare lunghi rettilinei e punti di staccata per far valere il motore e scalare la classifica.
Casa dolce casa 🇮🇹 pic.twitter.com/uzPKOVdqNk
— Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) August 31, 2026
Gli altri…
Non solo Ferrari e Antonelli: a Monza la corsa alla vittoria si preannuncia aperta a più interpreti. In casa Mercedes, George Russell punta a confermare la forma smagliante di Zandvoort, forte della vittoria nella Sprint e del podio domenicale, che gli ha permesso di agganciare Hamilton in classifica a 59 punti dalla vetta.
Occhi puntati anche sulla McLaren, guidata da un Lando Norris in stato di grazia e reduce da due pole e due successi consecutivi. Sebbene la rincorsa iridata su Antonelli resti complessa, l’inglese cercherà il tris con il supporto di Oscar Piastri.
Cerca l’immediato riscatto la Red Bull, affamata di rivincita dopo il rovinoso ritiro al primo giro di Max Verstappen in Olanda: il campione olandese vuole tornare ad azzannare un tracciato dove ha firmato pagine storiche. Infine, weekend speciale anche per la Racing Bulls: la squadra con sede a Faenza corre in casa e punta a mettersi alle spalle le difficoltà di Zandvoort per rientrare stabilmente in zona punti.
Autodromo Nazionale di Monza
L’Autodromo Nazionale di Monza, immerso nello storico Parco Reale, è un’icona del motorsport globale e tappa fissa della Formula 1 dal 1950 (con l’unica eccezione del 1980). Con i suoi 5.793 metri da percorrere per 53 giri (306,720 km totali) in senso orario, è celebre come il “Tempio della Velocità” per via dei lunghi rettilinei e delle rare, ma violente, staccate.

Per trionfare qui servono la massima potenza della power unit, una trazione impeccabile in uscita di curva e un assetto aerodinamico da scarico estremo, per poi vivere il sogno di festeggiare sull’iconico podio sospeso sopra la marea di Tifosi.
Il tracciato si presenta oggi con delle novità in chiave moderna, a seguito di un importante restyling avvenuto tra gennaio 2024 e metà 2025, permettendo di far disputare la passata edizione del GP Italia: dal nuovo asfalto al ridisegno dei cordoli, fino ai lavori infrastrutturali voluti da Formula 1 e FIA per migliorare la sicurezza, la sostenibilità e la gestione del pubblico. Un intervento chiave che ha proiettato Monza nel futuro, con l’obiettivo di permettere al Tempio della Velocità di garantire la permanenza nel calendario della Formula 1, anche per i prossimi anni.
Pirelli: C3, C4, C5
Pirelli, ripropone le mescole dello scorso anno:
- C3 P Zero White Hard;
- C4 P Zero Yellow Medium;
- C5 P Zero Red Soft
Il fine settimana di Monza è anche la gara di casa per Pirelli, Title Sponsor del 77° Gran Premio d’Italia. Il legame con il Tempio della Velocità affonda le radici nella storia: fu proprio con pneumatici Pirelli che Pietro Bordino trionfò su Fiat 804 nel Gran Premio inaugurale del circuito, il 10 settembre 1922. Per celebrare questo profondo legame, l’azienda milanese ha ideato un trofeo firmato da due artisti italiani, Stella Scala e Simeone Crispino, e un’edizione speciale dei podium cap riservata ai primi tre classificati di domenica.
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Per Monza, Pirelli schiera la gamma più morbida. Con un degrado contenuto e un’aderenza costante, la strategia a una singola sosta resta l’opzione di riferimento per la domenica, a patto di gestire con cura il surriscaldamento del treno posteriore.
Le simulazioni stima tempi sul giro più veloci di circa due secondi rispetto al passato. I lunghi rettilinei metteranno alla prova la parte elettrica delle power unit. Per quanto riguarda il livello di sollecitazioni gomme, l’anteriore subisce meno stress in staccata, ma carichi importanti sul posteriore in fase di trazione, specialmente in uscita della Prima Variante e dall’Ascari.
Il circuito si presenta, con un nuovo asfalto posato nel 2024, con nuovi cordoli alle curve 1, 4 e 8. Una nuova zona asfaltata, che sostituisce la ghiaia alla curva 5.
In un tracciato dove l’assetto è scarico al massimo per privilegiare le staccate e la velocità di punta, la stabilità e la trazione faranno la vera differenza.

Che tempo farà?
Il weekend del GP d’Italia 2026, si preannuncia caldissimo non solo sugli spalti, ma anche a livello meteorologico. Il mese di settembre, si apre con un’ondata di caldo tipicamente estivo: cieli limpidi, tempo sereno e temperature che sfioreranno e supereranno i 30°C, con picchi che potrebbero arrivare a toccare i 34°C-35°C in orari pomeridiani.
Condizioni estreme, che trasformeranno la tappa brianzola in una sfida davvero intensa: l’asfalto sicuramente arriverà a raggiungere temperature estreme, e questo metterà a dura prova l’affidabilità delle power unit, e anche degli pneumatici, che tenderanno a surriscaldarsi. Qui sarà richiesta una gestione accuratissima da parte dei piloti, per evitare problemi. Situazione che potrebbe stravolgere, le strategie e regalare ulteriori colpi di scena.
Venerdì 04 settembre 2026
Temperature: max 34°C, min 22°C; Bel tempo e sole splendente per tutto il giorno. Non sono previste piogge. Umidità al 35%. Vento debole
Sabato 05 settembre 2026
Temperature: max 35°C, min 23°C; Bel tempo e sole splendente per tutto il giorno. Non sono previste piogge; Umidità al 26%. Vento atteso tra 12 e 17 km/h
Domenica 06 settembre 2026
Temperature: max 34°C, min 23°C; Bel tempo e sole splendente per tutto il giorno. Non sono previste piogge; Umidità al 38%. Vento atteso intorno agli 8 km/h


