Pierre Gasly ha conquistato la pole position nel GP d’Italia, davanti a Russell e Piastri
Pierre Gasly ha sorpreso tutti, conquistando la sua prima pole position in carriera, proprio al GP d’Italia, sul circuito dove sei anni fa ottenne la sua prima vittoria in Formula 1. L’Alpine si è dimostrata competitiva fin dalla Q1, riuscendo a portare entrambe le proprie vetture in Q3, chiudendo con un primo e un ottavo posto.
Visualizza questo post su Instagram
A fare la differenza è stato anche il gioco delle scie, particolarmente importante sul velocissimo tracciato di Monza per guadagnare velocità sui lunghi rettilinei. Il team di Enstone ha, inoltre, scelto di mandare in pista le proprie vetture per ultime, permettendo al francese di trovare pista libera e, allo stesso tempo, di sfruttare le scie delle monoposto che lo precedevano. Una strategia rivelatasi, poi, vincente e decisiva per la conquista della posizione al palo.
Gasly: “Da nove anni inseguivo questo momento”
Con un Kimi Antonelli costretto a partire dalle retrovie a causa della penalità, sembrava che la prima posizione fosse già nelle mani di George Russell. Eppure, fin dall’inizio delle qualifiche è stato chiaro che – con tanti piloti racchiusi nel giro di tre decimi – sarebbe stata una questione di centesimi. Gasly, infatti, ha chiuso la sessione con il tempo di 1:21.786, precedendo il pilota britannico della Mercedes di appena 6 centesimi.
Incontenibili la gioia e l’entusiasmo del francese, che sul circuito brianzolo ha trovato una pronta risposta alla beffa di Monaco, arrivata appena un giorno prima con la decisione di privarlo del terzo posto a seguito del ricorso della Red Bull.
“È stato fantastico, è stata una qualifica incredibile!” – ha così raccontato il poleman al termine delle qualifiche. “Fin dal primo giro nella Q1 mi sono sentito benissimo sulla vettura e ho cercato di migliorare sempre più in ogni sessione. Alla fine mi sembrava di aver ottenuto un buon giro.”
Un risultato che inseguiva da lungo tempo: “Era da nove anni che inseguivo questa opportunità di ottenere una pole position. Ho vinto la mia prima gara a Monza e ora ho ottenuto qui anche la mia prima pole position. C’è qualcosa di speciale in questa pista per me“.
Pierre ha, poi, deciso di raccontare le proprie sensazioni in italiano, davanti al pubblico di casa, forte del legame con l’Italia, dove risiede ormai da diversi anni. “Devo ringraziare la mia squadra, che mi ha dato una monoposto fantastica oggi. È da nove anni che provo ogni volta a fare meglio e questa è la mia prima pole: è una sensazione incredibile. Vediamo come andrà la gara, ma mi sento bene sulla monoposto. Darò il mio massimo. Stasera passerò una buona notte a casa, a Milano, e domani proveremo a fare ancora meglio!”


