Le Red Bull dominano la gara messicana, con Max Verstappen vincitore del GP e Sergio Perez sul gradino più basso del podio
All’Autodromo Hermanos Rodriguez tutto è pronto per il diciottesimo Gran Premio della stagione. Il campionato è vicino alla fine, ma i due contendenti al titolo sono separati soltanto da una piccola manciata di punti. Troppo insignificante per riuscire a dare sicurezza a Verstappen. Abbastanza esigua da permettere a Hamilton di puntare ancora all’ottavo mondiale. Ma fra i due si sono interposti i loro “scudieri”: Sergio Perez da una parte, l’eroe di casa per questo Gran Premio. Valtteri Bottas dall’altra, che sorprendentemente ha firmato la pole del GP messicano.
IL VIA DEL GP DEL MESSICO
Allo spegnimento dei semafori Hamilton sembra avere la partenza migliore. Affianca il suo compagno di squadra, ma prima della curva 1 Verstappen infila Bottas all’esterno e prende la leadership. Il pilota finlandese della Mercedes viene colpito dalla McLaren di Ricciardo e si gira al centro della pista all’uscita di curva 1. Contatto anche tra Esteban Ocon e Yuki Tsunoda, il quale è costretto a ritirare la sua AlphaTauri dalla gara. Ritiro anche per Mick Schumacher.
La carambola della prima curva spinge i commissari a far uscire in pista la Safety Car fino al quinto giro. Ricciardo e Bottas scalano nelle ultime posizioni, mentre Gasly prende la quarta posizione alle spalle di Perez. Dietro l’AlphaTauri del francese seguono le due Ferrari. Verstappen allunga su Hamilton, presto punzecchiato dalla Red Bull del pilota di casa.
LAP 1/71 SAFETY CAR
Bottas spins down to P18! Ricciardo loses his front wing in contact with the Mercedes in the opening chaos #MexicoGP 🇲🇽 #F1 pic.twitter.com/n10azOUepf
— Formula 1 (@F1) November 7, 2021
PEREZ FA SCINTILLE NEL GRAN PREMIO DI CASA
E’ Hamilton ad aprire le danze per i pit stop, al giro 30. Gli viene montata la mescola bianca e rientra in pista ruota a ruota con Leclerc. Il quale lo sorpassa ma rientra ai box a sua volta il giro successivo. Pit stop anche per Gasly, il quale lascia la terza posizione a Lewis Hamilton. Verstappen viene chiamato ai box al giro 34, lasciando strada libera a Sergio Perez che diventa leader del suo Gran Premio di casa.
Intanto problemi per Leclerc, a causa di uno spiattellamento del pneumatico anteriore sinistro. Ciò condiziona di molto le sue prestazioni: il monegasco comincia a perdere sempre più terreno nella sua caccia a Gasly. Gli viene così chiesto di lasciare la posizione a Carlos Sainz. Ma il pilota della monoposto numero 16 non gli rende facile il sorpasso per i primi giri.
LAP 34/71
Checo becomes the first Mexican driver to lead the Mexican Grand Prix! 💪#MexicoGP 🇲🇽 #F1 pic.twitter.com/GG3HQEhM47
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Max Verstappen vince il Gran Premio del Messico, mentre il pilota di casa non riesce a superare Hamilton negli ultimi venti giri. Ma sale comunque sull’ultimo gradino del podio. In quarta posizione chiude Pierre Gasly, non raggiunto dalle due Ferrari che tagliano il traguardo in quinta e sesta posizione. Il giro veloce viene strappato dalle mani di Verstappen da Valtteri Bottas, nonostante quest’ultimo concluda la gara fuori dalla top 10. In questo modo, la Mercedes resta leader del mondiale costruttori per un unico punto.

