GP Spagna, Alonso e Sainz: emozioni e futuro nella conferenza di Madrid
La conferenza stampa del giovedì del GP di Spagna ha acceso i riflettori su Fernando Alonso e Carlos Sainz, i due piloti spagnoli pronti ad affrontare per la prima volta il nuovo appuntamento di Madrid. Il debutto del Madring rappresenta un momento storico per la Formula 1 e, soprattutto, un’occasione speciale per entrambi, chiamati a correre davanti al pubblico di casa. Tra aspettative, emozioni e le difficoltà dei rispettivi team, Alonso e Sainz hanno raccontato le sensazioni alla vigilia di un weekend destinato a entrare nella storia.
Alonso: “Per me è sicuramente speciale”
Fernando Alonso non nasconde l’emozione per il ritorno della Formula 1 a Madrid, soprattutto considerando che si tratta di una pista completamente nuova per tutti: “Felici di essere qui, si torna a Madrid dopo tanti anni. Pista nuova e una sfida nuova per tutti anche alla luce di macchine complicate con questo nuovo regolamento. Per me è sicuramente speciale.”
Il pilota Aston Martin ha poi parlato delle prime sensazioni sul tracciato, sottolineando quanto sarà importante prendere confidenza con una pista ancora tutta da scoprire: “Non è una pista semplice, il grip sull’asfalto è un’incognita. Poi ci sarà un’evoluzione in termini di velocità e bisognerà lavorare anche sull’assetto. Ma non vediamo l’ora. Bisogna girare il più possibile per acquisire fiducia”.
Il futuro di Alonso resta un mistero
Se sul nuovo circuito Alonso ha lasciato qualche indicazione, sul suo futuro ha invece preferito mantenere il mistero. Il 2027 è ancora un punto interrogativo e il pilota spagnolo non sembra avere fretta di dare una risposta: “Non avrete notizie presto sul mio futuro e sul 2027. Perché? Perché è bello così”.
Ma cosa dovrà valutare prima di prendere una decisione? “Comprendere quali saranno le regole del 2027 e quale impatto avranno su corse e pilota. Le macchine attuali non sono le migliori per divertirsi. Aspettiamo, ma devo pensare anche ai problemi da affrontare l’anno prossimo. Poi vedremo se sarò dietro al volante o in un altro ruolo con il team”.
Una piccola frecciatina alla Ferrari
La nuova pista è ancora tutta da scoprire e, inevitabilmente, arriva anche una domanda su come affrontarla.
Alonso coglie l’occasione per lanciare una piccola frecciatina alla Ferrari, che ha già girato sul tracciato durante un filming day: “È una domanda che dovreste fare alla Ferrari dato che ha girato qui per un filming day”.
Una risposta ironica, ma che fa sorridere il paddock.
Sainz: “Benvenuti a casa nostra, Madrid”
Dall’altra parte c’è Carlos Sainz, forse il pilota più legato alla città. Per lui correre a Madrid rappresenta un momento speciale: “Benvenuti a casa nostra, Madrid. La città dove sono cresciuto e dove ho fatto i primi passi nel motorsport. Ora ci torno da pilota del Circus per correre qui, mi divertirò e mi emozionerò. Cercherò di godermela il più possibile”.
Il pilota Williams ha raccontato di aver già avuto modo di conoscere il tracciato, anche se il vero test arriverà soltanto in pista: “Ho girato qui su una macchina da strada, ma non era ancora completa. Poi tanto simulatore. Il primo impatto per capirla sarà nelle libere di venerdì. Sarà diverso da ciò a cui siamo abituati, tante curve diverse…”
GP Spagna, conferenza stampa: Madrid guarda alla Formula 1
Non solo emozioni personali. Sainz ha parlato anche dell’atmosfera che circonda il nuovo Gran Premio e del ruolo di Madrid nel calendario della Formula 1:“L’atmosfera del circuito rispecchia quella della città di Madrid, magari non la movida… ma questa è una città bellissima che fa sempre un grande lavoro quando c’è da ospitare un evento importante”.
E il nuovo appuntamento spagnolo rappresenta anche un segnale importante per l’Europa: “Quest’anno Madrid, l’anno prossimo il Portogallo… questo dimostra viene data ancora tanta fiducia all’Europa per organizzare i Gran Premi. Le piste europee devono di sicuro crescere un po’ per diventare più attrattive come negli Usa. E credo che Madrid sia andata in questa direzione”.
Sainz pensa già al 2027
Infine, inevitabile, uno sguardo alla Williams e agli obiettivi futuri. Il presente non sta dando i risultati sperati, ma Sainz vuole guardare avanti: “Non ci facciamo illusioni, ma speriamo che questo possa essere un primo step per noi e poi tornare qui l’anno prossimo per avere un risultato migliore. Non siamo soddisfatti di quanto ottenuto finora. Il lavoro più importante è di evitare di ripetere gli errori di quest’anno nel 2027”.
Tra l’emozione di Alonso durante la conferenza stampa, il ritorno a casa di Sainz e un Madring ancora tutto da scoprire, il GP Spagna è pronto a scrivere il primo capitolo della sua storia a Madrid.


