Kimi Antonelli vince il GP di Spagna e metta una seria ipoteca sul mondiale

La vittoria sul nuovissimo tracciato cittadino del MadRing è andata ad Andrea Kimi Antonelli su Mercedes. Il giovane pilota italiano è stato autore di una prestazione solida e matura nel GP di Spagna. Riuscendo a gestire al meglio il degrado gomma e la pressione costante degli inseguitori su un tracciato tecnico e impegnativo come quello madrileno. Completano con lui il podio Max Verstappen e Lando Norris con il campione in carica che ha provato fino all’ultimo giro  a sorpassare il pilota olandese.

Appena fuori dal podio ha terminato la Ferrari di Charles Leclerc, quarto al traguardo e autore di una corsa regolare dopo il ritiro precoce del compagno di squadra Lewis Hamilton per un problema ai freni. Alle spalle del monegasco si è piazzato George Russell sulla seconda Mercedes, seguito a distanza da un convincente Liam Lawson su Red Bull, sesto. A completare la zona punti sono stati Franco Colapinto, Oscar Piastri, il giovane Arvid Lindblad e Nico Hülkenberg, che ha conquistato l’ultimo punto disponibile chiudendo al decimo posto con la sua Audi.

La partenza caotica, il ritiro di Hamilton e la mossa vincente della Mercedes

Al via del GP di Spagna Norris difende la leadership mentre Antonelli si accoda mantenendo a bada un aggressivo Max Verstappen. Più indietro, Lewis Hamilton e Charles Leclerc mantengono le posizioni, con il ritmo dei primi subito altissimo sulle strette sezioni tra le barriere di Madrid. La natura del circuito fa le prime vittime con vari contatti nelle retrovie. all’inizio della gara arriva un ritiro inaspettato in Ferrari. Lewis Hamilton, che stava spingendo per la zona podio occupando la quarta piazza, è costretto al ritiro a causa di un guasto ai freni. Primo ritiro stagionale per il pilota inglese.

Il momento decisivo per la vittoria di Antonelli arriva a metà gran premio, con l’uscita di pista di Stroll che causa una Virtual Safety Car che risulta decisiva e che fortunatamente viene sfruttata dalla Mercedes. Una gara che purtroppo non ha regalato molte emozioni infatti ci sono stati pochi sorpassi e pochi scambi di posizione. Alla vigilia della gara erano attesi molti colpi di scena ma alla fine la prima del MadRing si è rivelata una gara regolare.