Verstappen secondo nel GP di Spagna, tra Antonelli e Norris
Max Verstappen ha concluso il GP di Spagna al secondo posto, alle spalle di Kimi Antonelli e davanti a Lando Norris. Il pilota della Red Bull ha saputo sfruttare la Virtual Safety Car, guadagnando la posizione sulla McLaren, per poi difendersi dal ritorno di Norris negli ultimi giri.
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L’episodio con Hamilton che ha compromesso la possibile vittoria
Allo spegnimento dei semafori, Max Verstappen è partito subito aggressivo. Un episodio con Lewis Hamilton ha, però, condizionato la sua gara. Alla curva 1, il ferrarista è saltato sul cordolo alla sinistra della pista, per poi rientrare in traiettoria e costringere il pilota della Red Bull ad allargarsi. Verstappen è così finito fuori pista e, tagliando la chicane, si è ritrovato davanti al britannico. L’olandese è stato, quindi, costretto a restituire la posizione per evitare di incorrere in una penalità.
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In quel frangente, però, il sette volte campione ha accusato problemi ai freni, costringendo di fatto l’olandese ad aspettarlo. Max ha così perso terreno, cedendo la posizione a Kimi e allo stesso Lewis, oltre a perdere il contatto con Lando, leader della gara.
Così la VSC ha cambiato il corso della gara
Al quindicesimo giro, Lance Stroll è finito contro le barriere, costringendo la direzione gara a introdurre la Virtual Safety Car. Lando Norris aveva già superato l’ingresso della pit-lane, mentre Kimi Antonelli e Max Verstappen hanno potuto approfittare della neutralizzazione per effettuare il pit stop e guadagnare una posizione sulla McLaren, costretta a rientrare ai box soltanto al termine della VSC.
Da quel momento in poi, le posizioni si sono stabilizzate. Nel finale, Max ha dovuto guardarsi da un minaccioso Lando, che ha accorciato il distacco e si è portato a meno di un secondo. Tuttavia, le caratteristiche del tracciato rendevano particolarmente difficile tentare un sorpasso.
“Se guardiamo al nostro passo gara, per noi questo secondo posto è un grande risultato“, ha così raccontato l’olandese al termine del GP di Madrid. “Sappiamo, però, che Lando è stato sfortunato con la Virtual Safety Car, ma per noi resta comunque qualcosa di incredibile. Verso la fine abbiamo visto quanto (Lando) è riuscito a recuperare, ma qui è molto difficile superare e sono riuscito a tenerlo dietro“.
“Come ho fatto? Ho semplicemente cercato di tenere la macchina al centro della pista” – ha risposto divertito – “Perché su questo tracciato funziona bene. Ho poi cercato di preservare il più possibile le gomme, visto che l’usura ci ha creato non pochi problemi nell’ultimo stint“.


