Ferrari subito veloce, ma il finale spaventa
La FP1 del GP di Ungheria ha aperto il weekend di Budapest con il miglior tempo di Charles Leclerc, autore di un giro in 1:19.075 su una Ferrari apparsa in gran forma fin dai primi giri. Il monegasco ha mostrato un passo convincente su entrambe le mescole, confermando le sensazioni positive arrivate dai test in fabbrica. Tuttavia, proprio nel finale della sessione, la SF-26 ha accusato un problema al retrotreno, con un rumore poco rassicurante proveniente dall’onboard. Leclerc è comunque riuscito a rientrare ai box con i propri mezzi, ma i meccanici della Scuderia dovranno lavorare per capire l’origine del guasto prima delle FP2.
Alle sue spalle si è piazzato Max Verstappen, staccato di quasi mezzo secondo dal riferimento del ferrarista. L’olandese della Red Bull ha comunque impressionato per la costanza mostrata sul giro secco. Terza posizione per Lewis Hamilton, distante appena 59 millesimi dal compagno di squadra di Leclerc alla guida della seconda Red Bull. Completa la top cinque Isack Hadjar, staccato di oltre nove decimi dalla vetta, seguito da George Russell con la Mercedes a un secondo esatto dal miglior tempo.
Rookie in pista e sospensione della sessione
Dietro le due Ferrari e le due Red Bull si è vista un’alternanza particolare tra Mercedes e Audi. Gabriel Bortoleto e Frederik Vesti hanno chiuso rispettivamente in sesta e settima posizione, con il danese al volante della W17 al posto di Kimi Antonelli, primo tra i cinque debuttanti in pista in questa sessione di prove libere. A seguire Nico Hulkenberg, davanti alle due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, quest’ultimo nono e miglior dei due.
Oltre a Vesti, gli altri quattro rookie impegnati sono stati Leonardo Fornaroli, sedicesimo con la McLaren, Ryo Hirakawa, diciassettesimo con la Haas, Paul Aron, diciannovesimo con l’Alpine, e Colton Herta, ventesimo con la Cadillac. La loro presenza rientra nel programma che la Formula 1 riserva ai giovani piloti durante alcune sessioni stagionali.
La FP1 del GP di Ungheria è stata inoltre interrotta per alcuni minuti a causa del cedimento della sospensione posteriore sinistra sull’Aston Martin di Lance Stroll, episodio che ha costretto la direzione gara a esporre bandiera rossa. Il team di Silverstone, peraltro, ha portato in pista una nuova versione della propria monoposto, la AMR26 aggiornata, mostrando alcune soluzioni aerodinamiche inedite rispetto alle gare precedenti. Il pomeriggio ungherese ha quindi regalato spunti tecnici importanti, sia per il problema Ferrari sia per le novità Aston Martin, in vista di una FP2 che si preannuncia altrettanto significativa per gli assetti in vista delle qualifiche.
FP1 CLASSIFICATION
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— Formula 1 (@F1) July 24, 2026


