Max Verstappen si aggiudica la decima vittoria stagionale proprio al GP Italia, riconfermando ancora una volta la sua inarrestabile supremazia. Doppietta per Red Bull, con Perez che la mette in seconda. Sainz chiude il podio.
Il GP Italia viene conquistato dal infrenabile Max Verstappen, che toglie la festa in casa Ferrari, ma che riesce a salire sul podio con Carlos Sainz, autore di una splendida gara. Gara che, ha dovuto attendere svariati minuti prima del suo avvio: durante il giro di formazione Yuki Tsunoda è stato costretto al ritiro a causa di un problema legato al motore sulla sua monoposto. La rimozione dell’AlphaTauri ha portato ad una breve sospensione della corsa, in attesa dell’effettivo avvio. La partenza vede Sainz tenere la prima posizione così come Verstappen. Leclerc invece è protagonista di un corpo a corpo con Russell ma il monegasco riesce a tenere la terza posizione.
I primi giri sono stati a dir poco emozionanti, in una lotta serrata tra lo spagnolo e l’olandese , alla conquista della leadership, con il pilota #16 da spettatore. I primi 3 sono stati per svariati giri sotto al secondo. Un’altra battaglia intensa è stata quella tra Russell e Perez per la quarta posizione, con il pilota inglese che è stato molto abile a difendersi dal pilota #11. Il sorpasso di Verstappen ai danni di Sainz è avvenuto al giro 15 , così come Perez su Russell.
LAP 15/51
Sainz’s defense finally cracks as he locks up a Turn 1 😱
Verstappen and Sainz run millimetres apart through Curva Grande, and Verstappen takes the lead!#ItalianGP #F1 pic.twitter.com/X9YZAYoKHM
— Formula 1 (@F1) September 3, 2023
Una Ferrari da seconda forza
A seguito del breve bloccaggio avvenuto poco prima del sorpasso ai suoi danni, Sainz entra ai box al giro venti per montare gomma dura. Al giro successivo vengono chiamati al box sia Verstappen che Leclerc, con l’olandese che rientra davanti al pilota spagnolo. Il montaggio della gomma dura per Verstappen è stato un vero e proprio regalo: giri veloci su giri veloci, creando un gap sui sette secondi su Sainz. Il pilota spagnolo aveva un buon passo ma non all’altezza del pilota #1.
Per quanto riguarda Charles Leclerc, il monegasco è stato protagonista di una lotta con Perez per la quarta posizione, con il messicano che ha avuto la meglio effettuando il sorpasso intorno al giro trenta sul rettilineo centrale. Tuttavia, dopo il sorpasso arrecato, il pilota #16 è comunque rimasto alle sue spalle sotto il secondo. A dieci giri al termine, un intensa bagarre tra Sainz-Perez-Leclerc per la seconda posizione. Una lotta al cardiopalma dove la supremazia Red Bull ha la meglio e Perez riesce a salire in seconda posizione. Intensa lotta sino all’ultimo giro anche tra la coppia Sainz-Leclerc
La gara degli altri
Dando uno sguardo al centro gruppo, ottima gara da parte di Alex Albon che ancora una volta è stato artefice di un’ottima gara, concludendo in settima posizione. Il pilota thailandese è costretto a difendersi dalle due McLaren di Norris e Piastri( i quali sono stati artefici di una collisione in curva 1). La scuderia inglese rispetto alle gare precedenti è stata in forte difficoltà. Così come Aston Martin, totalmente anonima, con un Fernando Alonso che riesce a malapena a metterla in nona.
LAP 24/51
A little love-tap between the McLarens 😮
Their contact at Turn 1 is noted by the stewards#ItalianGP #F1 pic.twitter.com/4XslNHtrTA
— Formula 1 (@F1) September 3, 2023
A due facce invece la situazione Mercedes, con Russell che ha tenuto saldamente la quarta posizione. Tutt’altra storia per Hamilton, con una gara molto più complicata e autore di un contatto con Piastri che gli costa cinque secondi di penalità. Il sette volte campione del mondo riesce a finire in sesta posizione, riuscendo a mantenerla nonostante la penalità. Da segnalare un’ottima decima posizione di Bottas che porta un punto prezioso all’Alfa Romeo. Un GP Italia dal sapore dolce/amaro, ma che ci riporta una Ferrari sul podio a casa nostra
First pole and podium of the year 💪
Not a bad birthday weekend for @Carlossainz55 🤩#ItalianGP #F1 pic.twitter.com/VknPRVVk01
— Formula 1 (@F1) September 3, 2023


