Aston Martin ci riprova… occhio alla Silly Season, cari piloti!
Dopo i diversi problemi che hanno segnato l’avvio di stagione, tra qualche giorno Aston Martin farà debuttare la versione B della AMR26: questo evento potrebbe innescare una reazione a catena nel mercato piloti del 2027. La nuova variante rappresenterebbe un’evoluzione secondo alcuni, altri invece la considerano un’auto completamente nuova- considerati i vari crash test a cui è stata sottoposta.
Le conseguenze potrebbero quindi ripercuotersi ben oltre la pista, specie visto gli scenari che la scuderia ha dovuto fronteggiare dopo i gravi problemi di inizio stagione. Sicuramente questo nuovo passo sarà decisivo, ma analizziamo meglio le situazioni che si potrebbero avere.
Il futuro di Alonso
Nel caso in cui la nuova versione della monoposto dovesse ben comportarsi in pista, il futuro del campione spagnolo dovrebbe rimanere nella scuderia britannica. Ciò, specie visto che si comincerebbero a vedere i primi veri risultati del binomio Newey-Honda. Lo stesso Lawrence Stroll, a capo della scuderia, sarebbe piuttosto fiducioso dell’evoluzione e altrettanto entusiasta di mettersi alle spalle gli ultimi sei mesi della stagione.
Diverse sono le varianti da considerare. Un progetto come quello scelto da Aston Martin non porta garanzie e di conseguenza, se le aspettative non dovessero essere soddisfatte e se Alonso non riuscisse a cogliere alcun progresso, la possibilità di un trasferimento in Alpine potrebbe farsi più concreta. L’ipotesi non è delle più semplici, specie visto l’ingaggio elevato del pilota. Tuttavia, grazie alla nuova sponsorship tra Alpine e Gucci, una flessibilità finanziaria che consenta la riuscita dell’operazione non è utopia.
Mercato piloti: si rischia il valzer
L’approdo di Franco Colapinto in Williams sarebbe la prima conseguenza di un eventuale trasferimento di Alonso in Alpine: già durante il weekend di Spa, l’argentino è stato visto a cena con James Vowles -team principal della Williams, il tutto alimentato da altre voci su un ulteriore incontro tra le parti. Questa dinamica potrebbe avere senso proprio se Alonso dovesse scegliere di sbarcare in Alpine.
Per completare il puzzle non resta che capire chi dovrebbe sostituire Fernando Alonso in Aston Martin. Negli ultimi giorni si è fatto strada il nome di Carlos Sainz, ma va considerata anche la possibilità di vedere Esteban Ocon alla guida della prossima monoposto di Silverstone. Lo stesso Sainz è stato anche accostato all’Audi, nonostante il contratto di Nico Hulkenberg scada solo alla fine della stagione 2027, e ciò potrebbe pesare sulla decisione finale.
L’importanza della nuova monoposto di Aston Martin
Il destino di molti piloti è quindi legato a doppio filo alle prestazioni della monoposto britannica. Da un lato una vettura competitiva potrebbe non solo blindare Alonso, ma anche attirare l’attenzione di ulteriori campioni in cerca di riscatto. Vedrebbero, infatti, nel progetto Aston Martin, un’opportunità da cogliere. D’altra parte un semplice passo falso tecnico rischierebbe di innescare una reazione a catena devastante. Il che spingerebbe Alonso a guardarsi intorno, sconvolgendo l’intero assetto del mercato.
Aurora Ricci


