Paddock club: quando il business sovrasta l’amore per la Formula 1
Il Paddock Club di Formula 1 è situato in posizione ideale all’interno di tutti i circuiti. La location, infatti, si trova nel centro pulsante del circuito, permettendo di osservare tutti i momenti fondamentali del GP. Le stesse lounge delle varie scuderie offrono una visibilità ineguagliabile, trovandosi proprio sopra i box. È possibile dunque vedere le auto in pit lane e i meccanici in azione durante i pit stop.
Il Paddock Club di Monza accoglie ogni anno numerosi ospiti, VIP e non, pronti a godersi un’esperienza davvero speciale in Formula 1. I privilegi degli ospiti? Tantissimi: dalla possibilità di accedere alla pit lane, osservando così da vicino sia le monoposto sia i box con l’esclusiva di assistere ad un pit stop, al track tour a bordo di camioncini, ai simulatori disposti in più punti strategici, alle lussuose lounge delle scuderie e all’offerta illimitata di cibo e bevande. Un ulteriore vantaggio del Paddock Club è il chiosco dove si può acquistare il merchandising ufficiale di Formula 1. Ogni lounge inoltre omaggia i suoi ospiti con doni, spesso caschi in miniatura e cartoline autografate di piloti.
L’allestimento è curato in ogni minimo dettaglio: riempiono ogni angolo dell’ambiente fiori e piante e decorazioni perfette. Meticolosa la cura degli angoli per fare foto e video da mettere sui social. Gli ospiti godono inoltre di ogni comfort: oltre ai servizi già menzionati, c’è una postazione beauty. Chi desidera, può farsi fare la manicure e la piega. La domanda sorge spontanea: ma è un evento di Formula 1 o è puramente business? Perché gli spettatori avrebbero bisogno di questi servizi se le giornate del GP sono dense di eventi inerenti al Motorsport?
Spesso, addirittura, gli ospiti saltano gli appuntamenti in programma nella giornata per dedicarsi ad “attività” che troverebbero anche fuori dal circuito. Già l’anno scorso è capitato di vedere diverse persone, volti noti e non, farsi una piega al posto di assistere la sessione di prove libere da una postazione che, ricordiamo, è privilegiata.
Perché non aprire il Paddock ai fan a prezzi più accessibili?
Tantissimi scelgono di andare in Paddock Club solamente per farsi foto, a volte, purtroppo, senza sapere nulla del GP, di che cosa sia una sessione di prove libere o di chi corra. Chiaramente non è corretto fare di tutta l’erba un fascio. Gente che tifa c’è. Ma perché non dare la possibilità a tutti i fan di accedere al Paddock Club, magari abbassando i prezzi o bandendo concorsi per regalare i biglietti? Chi meglio di loro può portare entusiasmo, passione e un genuino interesse?
Attualmente, infatti, i prezzi per questa location esclusiva sono proibitivi: superano le migliaia di euro. Forse sarebbe meglio ripensare questo tipo di esperienza, rendendola più inclusiva e allargandola ad una fetta maggiore di utenti che, sicuramente, apprezzerebbero di più i servizi inerenti al Motorsport offerti.
Sara Venturelli


