Per Bagnaia vincere di nuovo in Giappone è fuori discussione
La MotoGP dal 2 al 4 ottobre torna in Giappone, lì dove dodici mesi fa Francesco Bagnaia ha ottenuto la sua ultima vittoria. Lo scorso anno, il circuito di Motegi al pilota Ducati ha regalato un sogno: pole position, vittoria in gara Sprint e vittoria la domenica. Ma quest’anno per Bagnaia si cambia registro: “Un piazzamento tra i primi sette è il massimo a cui si può aspirare”.
Bisogna ammetterlo, il percorso verso la vittoria per il pilota italiano, fu facilitato dal fatto che il compagno Marquez era allora concentrato sulla lotta per il mondiale. Per Bagnaia, il GP del Giappone resta l’eccezione, in una stagione assai deludente di MotoGP. A oggi quel risultato resta memorabile, ma non ripetibile. Rispetto allo scorso anno, infatti, ci sono dei cambiamenti: mescole Michelin più dure e una pista completamente riasfaltata.
Le impressioni di Bagnaia al giovedì sono chiare: “La realtà è che dobbiamo concentrarci, e l’obiettivo è lottare per i primi sette posti, per essere realistici. Dobbiamo capire il nuovo asfalto, le differenze delle mescole e vedere se forse riusciamo a risolvere il problema dell’aderenza con il nuovo asfalto“. L’italiano non perde però le speranze e afferma: “In ogni caso, è un circuito favorevole in frenata, quindi penso che il distacco possa essere minore rispetto ad altri circuiti. Spero di partire bene domani e di avere delle buone sensazioni”.
La risalita e la discesa di Bagnaia
L’estate con Francesco Bagnaia è stata più che gentile: il pilota ha conquistato quattro podi consecutivi tra Barcellona e Brno. Tuttavia, la parentesi positiva si è conclusa con la ripresa della stagione a Silverstone, da lì un tracollo: tre ritiri consecutivi. Il GP di Austria riapre le speranze per il pilota Ducati, che torna a punti e dà inizio alla sua rimonta.
Sulla carta, Motegi è un circuito storicamente favorevole per la Ducati, un tracciato caratterizzato da frequenti stop-and-go che si adattano perfettamente alla Desmosedici. Quando al pilota italiano viene chiesta una previsione sul risultato del weekend, risponde così: “Dipende tutto da come riusciremo ad adattarci al nuovo asfalto e se riusciremo a trarne vantaggio. Sarà importante partire bene e lavorare bene”.
Bagnaia conclude la conferenza con parole di ottimismo: “In queste situazioni, è meglio essere realistici e ottimisti, perché l’ottimismo è una caratteristica che ci contraddistingue molto all’interno del team. Lavoriamo sodo per dare il meglio, ma dobbiamo essere ottimisti e accettare il fatto che potremmo incontrare qualche difficoltà“.
Maria Rita Roberto


