Aprilia domina la Practice del GP di Gran Bretagna

La practice del GP di Gran Bretagna ha regalato subito un colpo di scena importante. Marco Bezzecchi è tornato in pista dopo l’operazione alla clavicola sinistra, conseguenza della caduta rimediata nelle qualifiche del GP della Germania, e ha risposto nel modo più convincente possibile. Il pilota riminese ha chiuso la sessione in 1:56.280, un tempo che vale anche il nuovo record della pista di Silverstone e che certifica il pieno recupero fisico del centauro Aprilia.

Alle sue spalle si è piazzato Raúl Fernández, che con la Aprilia Trackhouse ha accusato un distacco di appena tre decimi dal compagno di marca. Il terzo posto è andato invece a Fabio Di Giannantonio, unico pilota non-Aprilia capace di inserirsi tra i primi cinque, ancora una volta protagonista con la Ducati del team VR46.

La classifica del venerdì ha confermato quanto la casa di Noale sia in un momento di forma straordinario. Jorge Martín ha chiuso al quarto posto e Ai Ogura al quinto, portando così a quattro il numero di RS-GP presenti nella top five. Un dato che racconta bene il dominio Aprilia in questa fase della stagione e che lascia presagire un weekend complicato per gli avversari diretti.

Bagnaia e gli italiani costretti al Q1

Dietro ai primi cinque si è ricomposta una classifica più equilibrata, anche se sempre con l’Aprilia protagonista. Marc Márquez ha chiuso in sesta posizione, seguito dal fratello Álex Márquez, settimo. Joan Mir si è confermato la miglior Honda in pista, ottavo, mentre Jack Miller ha portato la Yamaha al nono posto, nonostante le difficoltà mostrate finora dalla casa di Iwata. Completa la top ten Pedro Acosta, decimo con la KTM e reduce da una caduta che non ha comunque compromesso il suo turno.

Tra gli italiani, il bilancio del venerdì lascia più di un margine di preoccupazione. Ben quattro piloti del Bel Paese dovranno passare dal Q1 per centrare l’accesso diretto al Q2: Enea Bastianini è undicesimo, Luca Marini dodicesimo, mentre Francesco Bagnaia si è dovuto accontentare della tredicesima posizione in classifica, davanti soltanto a Franco Morbidelli, quattordicesimo e ancora in cerca del giusto feeling con la propria moto.

La sessione, inoltre, è stata segnata da diverse cadute che hanno complicato il lavoro di alcuni protagonisti attesi. Oltre a quella già citata di Acosta, sono infatti scivolati anche Bagnaia, in curva 6, e Brad Binder, in curva 7. Un turno complicato dunque per diversi big del campionato, che conferma comunque l’Aprilia come punto di riferimento tecnico assoluto in vista delle qualifiche di Silverstone.

Qui i risultati della sessione e qui i run dei piloti in questa practice del GP di Gran Bretagna