Il riassuntone inerente alla MotoGP per il GP del Giappone vede un sabato ricco di colpi di scena

Un sabato ricco di colpi di scena è quello del GP del Giappone per la MotoGP: ecco di seguito il nostro riassuntone diviso tra Qualifiche e Sprint. Jorge Martin conquista la pole position. Una qualifica tiratissima con Martin che firma il record della pista in 1’42″371 e Marquez con un distacco di appena 110 millesimi. La prima fila viene completata da Pedro Acosta mentre Marco Bezzecchi chiude quarto.

Per Martin è la quarta pole della stagione, la ventiquattresima della carriera. Risultato importante in vista Mondiale, specialmente perché nelle sessioni precedenti Marquez era favorito sul giro secco. Infatti, il pilota Ducati parte forte in Q2 con il primo giro lanciato che segna 1’42″481. Nel secondo run Martin risponde con un tentativo impreciso, poi trova il giro e segna il record.

Marquez cerca di reagire, che beffa Bezzecchi

Dopo essere stato superato da Martin, Marquez vuole riprendersi la pole. Lo spagnolo si spinge al limite e arriva lungo nella ghiaia durante la staccata in curva 3. L’ultimo tentativo è quello buono per l’attacco che gli permette di restare molto vicino ai riferimenti di Martin. Nel finale non si migliora e deve accontentarsi della seconda posizione.

Pedro Acosta è ancora protagonista dopo la vittoria in Austria. Il pilota della KTM usa il riferimento di Marco Bezzecchi nel secondo run e ottiene il giro per la terza posizione a 122 millesimi dalla pole. Bezzecchi si ferma a 37 millesimi dallo spagnolo e scatterà dalla quarta posizione. Al suo fianco ci sarà Alex Marquez, quinto con la Ducati Gresini e Fabio Di Giannantonio, sesto con la Ducati del team VR46.

Il riassuntone inerente alla MotoGP per il GP del Giappone vede un sabato disastroso per Bagnaia fuori dalla Q2, invece Bastianini settimo

Enea Bastianini mostra segnali positivi, infatti il pilota KTM Tech3 conquista il settimo posto. Un risultato incoraggiante rispetto alle difficoltà riscontrate nella stagione. Fernandez supera la Q1 e porta l’Aprilia Trackhouse in ottava posizione, davanti le Honda del team LCR. La migliore RC213V è quella di Moreira che partirà nono, davanti Johann Zarco. Più indietro Ogura, che partirà undicesimo riscattandosi da un venerdì nero. Dodicesima posizione per Quartararo.

Per Bagnaia si complica la qualifica, il passo avanti rispetto al venerdì c’è, ma non è abbastanza. L’italiano con un giro che ferma il cronometro a 1’43″007 non riesce ad accedere alla Q2, per soli 123 millesimi. Bagnaia partirà quindi dalla tredicesima posizione, dietro di lui ci sarà Morbidelli, dopo una mattina movimentata per una perdita d’olio alla sua Ducati. Più indietro c’è Marini, sedicesimo e ultimo tra i piloti Honda. Alle sue spalle Brad Binder, protagonista di una caduta alla curva 12 senza conseguenze fisiche, chiude diciottesimo Fermin Aldeguer davanti al rientrante Maverick Vinales.

Weekend complicato anche per la Yamaha: l’unica eccezione è Quartararo. Jack Miller, Alex Rins e Toprak Razgatlioglu occupano le ultime posizioni dello schieramento. La pole ottenuta da Martin conferma l’altissimo livello della sfida con Marc Marquez, mentre Acosta e Bezzecchi restano abbastanza vicini da potersi inserire nella lotta già dalle prime curve.

Dominio spagnolo con Marquez nella Sprint, le penalità di Martin e Bastianini portano Moreira sul podio

Marc Marquez conquista la Sprint del GP del Giappone mettendo in atto una prestazione autoritaria sul circuito di Motegi. Il pilota della Ducati prende sin da subito il comando della gara sorpassando Jorge Martin partito dalla pole position. Marquez costruisce la gara fin dalle prime staccate, per poi allungare sugli inseguitori. Il podio sembrava certo fino all’ultimo giro, poi Martin e Bastianini oltrepassano i limiti della pista e ottengono una penalità, conquista così il podio Diogo Moreira salendo in seconda posizione.

La partenza di Marquez è decisa, il nove volte Campione del Mondo riesce a infilare l’Aprilia di Martin alla prima staccata, conquistando la prima posizione. Nei primi giri Martin prova a rimanere agganciato alla Ducati, ma il ritmo di Marquez è insostenibile per lui. Il pilota spagnolo prende ulteriore margine e conduce una gara in solitaria fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Arriva così la ventiduesima vittoria in carriera in una Sprint, vittoria che pesa in ottica Mondiale.

Nel riassuntone inerente alla MotoGP per il GP del Giappone si riscontrano difficoltà nel finale della Sprint

Negli ultimi giri la gara di Martin cambia totalmente. Dopo l’iniziale inseguimento a Marquez, il pilota Aprilia perde terrendo e causa un evidente degrado alla mescola posteriore. Sul finale Martin deve difendersi da Enea Bastianini e Diogo Moreira. Da questa lotta, lo spagnolo finisce con le mescole sulla zona verde esterna alla pista. Un’infrazione che gli costa una posizione e punti preziosi nella classifica, perché scende dal podio.

Anche per Bastianini la gara finisce con l’amaro in bocca. Il pilota della KTM Tech3 mantiene la posizione nel podio per tutta la gara, ma un errore gli costa caro. Così come Martin, Bastianini tocca il verde alla curva 10 e viene penalizzato. A beneficiare di questo è Diogo Moreira, che taglia il traguardo al quarto posto, ma viene promosso fino al secondo posto. È così che il brasiliano ottiene il suo primo podio in una Sprint della MotoGP, un podio dal forte sapore simbolico, perchè arriva a casa della Honda.

Tra i protagonisti della Sprint troviamo anche l’eroe di casa Ai Ogura. Il giapponese del Trackhouse Racing compie una rimonta straordinaria: dall’undicesima posizione arriva al quinto posto. Tutt’altra storia per Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia sceglie di utilizzare una mescola media sul posteriore, scelta controcorrente rispetto ai principali rivali.

La decisione prende una piega negativa: già dalle prime fasi il pilota numero 72 perde terreno, arrivando sesto a 7 secondi dal leader. Arriva settimo Johann Zarco mentre l’altro pilota Aprilia del Trackhouse Racing, Raul Fernandez, arriva ottavo. La zona punti viene conclusa con la nona posizione di Fabio Quartararo e regala alla Yamaha un risultato positivo nella gara di casa.

Acosta fuori subito e Bagnaia costretto al ritiro

Per Pedro Acosta la gara Sprint termina alla terza curva mentre occupa la quinta posizione. La causa è un incidente provocato dalla Ducati di Alex Marquez e una frenata lunga. La collisione include anche l’italiano Fabio Di Giannantonio, che viene accompagnato al Centro Medico per alcuni controlli, fortunatamente sono escluse fratture.

Non è giornata per gli italiani in Giappone, Marini e Morbidelli terminano in undicesimo e dodicesimo posto rimanendo fuori dalla zona punti. La gara di Francesco Bagnaia, invece, termina a causa di un ritiro all’ultimo giro. Il pilota Ducati si vede costretto a rientrare ai box per gravi problemi alla mescola posteriore con segni di blistering al centro del battistrada.