Nico Hulkenberg ha rischiato un contatto con Gabriel Bortoleto durante il primo giro a Zandvoort, ricordando un episodio del film Days of Thunder

Durante il primo giro del Gran Premio di Zandvoort Nico Hulkenberg è stato protagonista di un episodio all’altezza del celebre film “Days of Thunder”.  Gabriel Bortoleto, con il gruppo ancora compatto, ha perso il controllo della sua Audi nell’ultima curva sopraelevata, in condizioni di pista bagnata. Il brasiliano è riuscito a evitare il muro, ma la vettura ha effettuato un testacoda completo di 360°, creando una nuvola di fumo. Hulkenberg, a quel punto immediatamente dietro la vettura gemella, si è ritrovato completamente accecato.

Nella frazione di un secondo, infatti, il tedesco ha dovuto scegliere se scartare verso destra o verso sinistra. Il tutto per evitare un contatto che avrebbe quasi sicuramente messo fuori gioco entrambe le R26. Il pilota dell’Audi ha scelto poi di andare a sinistra, riuscendo a non arrecare danni a nessuna delle due monoposto.

Al termine della gara, Allan McNish, Racing Director di Audi, ha elogiato la manovra di Nico paragonandola alla scena di “Days of Thunder”, film con Tom Cruise ambientato nel mondo della NASCAR, sottolineando soprattutto la rapidità di reazione di Hulkenberg. Secondo il dirigente Audi, in situazioni simili entrano in gioco due elementi: il processo mentale e l’istinto. Quando un pilota vede un incidente davanti a sé, deve capire rapidamente dove dirigersi. Secondo McNish, però, alcuni piloti possiedono una particolare capacità istintiva di sapere immediatamente cosa fare.

La versione di Hulkenberg

Lo stesso Hulkenberg ha raccontato quanto sia stato difficile capire cosa stesse succedendo. La nuvola di fumo gli impediva di vedere chiaramente Bortoleto e il tedesco non sapeva se la vettura del compagno sarebbe scivolata verso l’alto o verso il basso della pista.

Hulkenberg ha riconosciuto, inoltre, che in quell’occasione c’è stata anche una buona dose di fortuna, perché le due Audi sono arrivate davvero vicinissime al contatto, sottolineando la soddisfazione per aver completato la gara all’ottavo posto e conquistando per la seconda gara consecutiva punti importanti.

di Jacopo Bertaglio