LN4 Fusion di Lando Norris: una nuova realtà per la gavetta del motorsport europeo

Lando Norris ha lanciato il team LN4 Fusion, la sua nuova scuderia dedicata ai singoli posti a ruote scoperte. Il progetto nasce insieme a un programma per giovani piloti. Il campione del mondo in carica ha unito le forze con la squadra britannica di kart Fusion Motorsport. Il progetto correrà nella scaletta europea a partire dal 2027, con l’obiettivo dichiarato di formare i futuri protagonisti della Formula 1.

La nuova realtà debutterà già dal prossimo anno in Formula 3 e Formula 4. La squadra ha acquisito alcuni asset selezionati di AIX Racing. Punta inoltre a partecipare al processo di assegnazione per un posto in Formula 2 dal 2027. Completerà così l’intera piramide propedeutica che porta fino alla Formula 1.

L’ex team principal della Prema, Rene Rosin, è entrato come consulente. Guiderà le attività europee della struttura, con base in Veneto. Al suo fianco arriva l’ex responsabile tecnico della Prema, Guillaume Capietto, nel ruolo di direttore sportivo. Dan Richards ricoprirà la carica di amministratore delegato. Lo storico capo di Fusion, Dan Hazlewood, coordinerà invece le attività britanniche, seguendo il programma di Formula 4 e i test basati nel Cambridgeshire.

Il team LN4 Fusion di Norris guarda anche ai giovani talenti

Oltre alla squadra corse, Norris ha creato pure l’LN4 Legacy Programme. Si tratta di un’iniziativa finanziata di tasca propria che sostiene i giovani talenti fin dalle categorie di base. Il programma li aiuterà ad affrontare la costosa scaletta della Federazione Internazionale dell’Automobile. Il team LN4 Fusion, invece, si occuperà del lato prettamente agonistico dei due progetti. A dirigere il programma sarà l’ex direttore sportivo di Alpine, Julian Rouse.

“Ho avuto la fortuna di avere persone straordinarie intorno a me durante la mia carriera. So che arrivare in Formula 1 richiede molto più del semplice talento”, ha spiegato Norris nel comunicato stampa di presentazione di LN4 Fusion. “Servono le persone giuste, il giusto supporto e le occasioni giuste al momento giusto: è proprio questo l’obiettivo dei due progetti. Voglio aiutare a creare opportunità per la prossima generazione, sia in pista che fuori”.

Il pilota della McLaren ha conquistato il suo primo titolo mondiale lo scorso anno. Ha inoltre rinnovato di recente il proprio contratto con la scuderia di Woking fino ad almeno il 2030. Anche il presidente e CEO della classe regina del motorsport, Stefano Domenicali, ha commentato con entusiasmo l’iniziativa. Ha sottolineato quanto le categorie propedeutiche restino fondamentali per costruire il futuro del Circus, formando piloti, ingegneri e meccanici della prossima generazione. Un investimento che, secondo Domenicali, testimonia l’attenzione crescente dei big nomi verso le radici del motorsport.