Norris avverte: “Sepang sarà una gara caotica”
La Formula 1 torna a Sepang e Lando Norris si aspetta una gara tutt’altro che lineare. Il circuito malese, assente dal calendario dal 2017, ospiterà questo fine settimana il Gran Premio del Bahrain in Malesia, appuntamento inserito nel calendario 2026 dopo il rinvio della gara originariamente prevista in Bahrain.
Il ritorno di Sepang rappresenta una sfida particolare per l’attuale generazione di monoposto. Più della metà dei piloti in griglia non ha mai disputato un Gran Premio sul tracciato malese e anche le squadre devono fare i conti con una pista che non hanno potuto utilizzare nei test con le vetture della nuova era regolamentare.
Norris, però, conosce Sepang almeno attraverso il lavoro svolto al simulatore. Il pilota McLaren ha ricordato di aver seguito da vicino le precedenti trasferte del team, fornendo supporto al simulatore per Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne.
Norris: “Mi aspetto una gara caotica”
Il campione del mondo in carica guarda con interesse alle caratteristiche del circuito. Secondo Norris, la combinazione tra lunghi rettilinei e curve ad alta velocità potrebbe favorire numerosi duelli in pista.
“Mi aspetto una gara piuttosto caotica”, ha spiegato Norris, indicando in particolare la configurazione del tracciato come uno degli elementi destinati a favorire i sorpassi. Il britannico ritiene che, sotto questo aspetto, Sepang possa ricordare Monza.
Il paragone non riguarda naturalmente la conformazione delle due piste, ma il modo in cui le caratteristiche aerodinamiche e la gestione dell’energia possono influenzare i duelli. Nel 2026 la gestione della batteria ha assunto un ruolo ancora più importante nelle battaglie ruota a ruota, rendendo particolarmente significativi i tratti in cui le monoposto devono gestire con attenzione l’energia disponibile.
Il limite delle nuove monoposto: la gestione della batteria
Norris ha però evidenziato anche un aspetto meno positivo. A suo giudizio, la gestione energetica rischia di modificare il carattere di alcune delle curve più spettacolari di Sepang.
“Le due curve ad alta velocità che dovrebbero essere percorse ad alta velocità finiscono per essere condizionate dalla batteria”, ha spiegato il pilota McLaren. Una situazione che, secondo Norris, può togliere parte del fascino originale a un circuito considerato tra i più completi del calendario.
Il problema assume particolare rilevanza proprio a Sepang, dove il layout mette insieme lunghi rettilinei, frenate impegnative e curve veloci. Le squadre dovranno quindi trovare il compromesso corretto tra prestazione aerodinamica, gestione degli pneumatici ed efficienza energetica.
Caldo, degrado e condizioni imprevedibili
Alla complessità tecnica si aggiunge quella ambientale. Sepang presenta temperature elevate, umidità significativa e la possibilità di precipitazioni, elementi che possono modificare rapidamente l’equilibrio della gara. La pista è inoltre nota per il degrado degli pneumatici, un fattore che potrebbe rendere la strategia particolarmente importante.
Per Norris sarà quindi una prima volta particolare: conosce il circuito attraverso il simulatore e le esperienze maturate negli anni al fianco del team, ma non lo ha ancora affrontato con una Formula 1 reale.
Dopo nove anni di assenza, Sepang torna così a mettere alla prova la nuova generazione di monoposto. E, almeno secondo Norris, il risultato potrebbe essere una delle gare più movimentate della stagione.


