Ferrari omaggia a Michael Schumacher: a Monza la SF-26 si veste come la F310

Trent’anni dopo, il Cavallino celebra ancora il legame con il campione tedesco. Ferrari sceglie il Gran Premio d’Italia per rendere omaggio a Michael Schumacher. In occasione della gara di Monza, in programma dal 4 al 6 settembre, le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton scenderanno in pista con una livrea speciale ispirata alla F310, la monoposto con cui il pilota tedesco iniziò la sua avventura con la Scuderia nel 1996.

La scelta assume un significato particolare perché nel 2026 ricorrono trent’anni dall’arrivo di Schumacher a Maranello. Il tedesco avrebbe poi costruito con Ferrari uno dei periodi più vincenti della storia della Formula 1, conquistando cinque titoli mondiali consecutivi tra il 2000 e il 2004 e contribuendo in modo decisivo alla crescita della squadra.

Una SF-26 che guarda al passato

La nuova decorazione riprende diversi elementi della Ferrari F310. Il tradizionale rosso domina la carrozzeria, mentre il bianco e il nero caratterizzano alcune parti della vettura. I cerchi richiamano inoltre il particolare colore dorato dei componenti utilizzati sulle Ferrari dell’epoca.

Sul cofano compare il celebre logo “MS” di Schumacher, mentre il musetto introduce un altro riferimento diretto al campione tedesco: sette stelle che ricordano i sette titoli mondiali conquistati nella sua carriera. Lo stesso motivo comparirà anche sull’abbigliamento dei piloti e della squadra.

Ferrari non ha quindi scelto un semplice esercizio estetico. La livrea vuole collegare la monoposto attuale a una fase decisiva della storia della Scuderia, trasformando la SF-26 in un simbolo capace di unire passato e presente.

Monza, il luogo ideale per ricordare Schumacher

Il circuito brianzolo rappresenta uno dei luoghi più importanti nella storia del rapporto tra Schumacher e Ferrari. Il tedesco conquistò a Monza cinque vittorie con la Scuderia, compresa quella del 1996, la sua prima sul tracciato italiano al volante di una Ferrari.

Il tributo andrà anche oltre la SF-26. Durante il weekend saranno esposte tre vetture storiche legate alla carriera di Schumacher: la F310 del 1996, la F2002 e la 248 F1 del 2006. Anche Sebastian Vettel e Rubens Barrichello parteciperanno alle celebrazioni con la F2002.

Un’eredità ancora presente

A trent’anni dal suo arrivo a Maranello, Schumacher continua dunque a rappresentare una parte fondamentale dell’identità Ferrari. La livrea scelta per Monza non celebra soltanto vittorie e titoli, ma richiama anche la disciplina, l’attenzione ai dettagli e la cultura del lavoro che il campione tedesco contribuì a consolidare all’interno della squadra.

Per Ferrari, il Gran Premio d’Italia diventa così un appuntamento dal forte valore simbolico: la SF-26 correrà nel presente, ma porterà con sé un evidente richiamo a una delle epoche più importanti della storia del Cavallino Rampante.