Carlos Sainz ha rivelato quanto la sfida del Madring di questo weekend possa essere insidiosa
Alla vigilia del debutto del Circus sul nuovo circuito del Madring, Carlos Sainz ha messo tutti in guardia in merito alle insidie del tracciato. Il pilota spagnolo, ambasciatore del Gran Premio di casa, ha percorso il layout della pista madrilena nel mese di maggio a bordo di un’auto stradale, passando poi al simulatore durante l’estate. “La pista è incredibilmente impegnativa” ha dichiarato. “Al simulatore è uno dei tracciati più complessi che abbia mai affrontato”.
Un antipasto delle difficoltà a cui potranno andare incontro piloti e team l’hanno offerto i test di Formula 3 di fine agosto. Sono state parecchie le vetture danneggiate e le bandiere rosse esposte durante i due giorni. Sainz non esclude, infatti, che Madrid è molto atteso come un weekend in cui può accadere l’imprevisto, regalando colpi di scena e importanti chance a tutti.
Un layout inedito
Il Gran Premio di Spagna sul circuito del Madring è sicuramente uno degli eventi più attesi dell’anno nella capitale spagnola. Per Sainz sarà un appuntamento molto significativo a cui ha lavorato da subito a stretto contatto. Il pilota della Williams ha definito il layout del Madring “unico e con carattere“, un ibrido tra circuiti attualmente in calendario. “Credo che unisca caratteristiche di Gedda, Baku e Singapore. È un tracciato che, dal simulatore, dimostra di avere una forte personalità”.
Confrontatosi con gli altri piloti, il sentimento sul nuovo tracciato sembra comune. “Tutti sembravano piuttosto scioccati” ha sottolineato Sainz, dando l’impressione che questo weekend per i piloti possono presentarsi insidie importanti. L’ex alfiere della Ferrari ha identificato inoltre il tratto da curva 7 fino alla curva Monumental con il 24% di pendenza come il suo preferito. “Si è rivelata piuttosto complessa. Con tutta quella pendenza e la necessità di gestire la vettura in quel tratto, sarà una bella sfida“.
di Jacopo Bertaglio


