Sainz contro Piastri al GP Ungheria: la ricostruzione di Vowles e un certo Fernando…
È passato qualche giorno dal GP Ungheria, e dall’incidente tra Carlos Sainz e Oscar Piastri: l’australiano era in quel momento intento a doppiare alcuni piloti. James Vowles, team principal della Williams, ha parlato dell’episodio sottolineando il ruolo di un terzo protagonista, Fernando Alonso, il quale secondo il britannico avrebbe dovuto lasciarsi superare prima.
Purtroppo, Carlos Sainz nel corso di tutta la stagione si trova tra le mani, una vettura difficile da guidare e con prestazioni al di sotto delle aspettative. Nel GP Ungheria, il madrileno che partiva dalla retrovie e con molta difficoltà, si è ritrovato in pieno traffico e duelli. È stata proprio in quella fase, che avvenuto lo scontro con Piastri.
Lo spagnolo della Williams, era infatti concentrato sulla battaglia intrapresa, non riuscendo a vedere il pilota della McLaren arrivare alle sue spalle per doppiarlo. Da lì, i due sono arrivati al contatto.
Carlos Sainz è stato penalizzato con 5 secondi, rovinando ulteriormente una gara che era già molto complicata fin dall’inizio, per via del basso rendimento della sua FW48. Poco dopo Oscar Piastri, visibilmente furioso per l’accaduto, si è scagliato contro il madrileno davanti alla stampa, affermando che quello che aveva fatto era “una delle cose più stupide che io abbia mai visto su un circuito”.
What’s going on?! 😵
Back marker Sainz has contact with Piastri who’s vying for the win
Oscar is furious #F1 #HungarianGP | LAP 39/70 pic.twitter.com/uMzmEKkD6g
— Formula 1 (@F1) July 26, 2026
La verità, secondo James
A pochi giorni dalla gara, dopo averla analizzata a fondo, Vowles ha spiegato nel dettaglio l’accaduto e introducendo un terzo protagonista: Fernando Alonso.
Secondo il team principal della Williams, anche il pilota dell’Aston Martin ha avuto un ruolo nell’incidente. In poche parole, Alonso ha superato Sainz all’interno della curva 2, giusto pochi secondi prima dello scontro tra Carlos e Piastri.
Vowles vuole far intendere che, Alonso avrebbe dovuto lasciare che Piastri lo doppiasse prima, in quanto aveva diverse luci blu accese durante il giro. Non l’ha fatto e ha cercato di superare Sainz all’interno di curva 1. Da lì è nata un derby spagnolo conclusasi con il pilota della McLaren, rimasto coinvolto in quel traffico, perdendo molto tempo.
“Fernando ha avuto diverse segnalazioni di bandiera blu durante tutto il giro e, di fatto, è rimasto davanti a Oscar. Bisogna fare le cose in ordine, quindi Fernando avrebbe dovuto cedere la posizione prima. Il punto è che non l’ha fatto”, ha spiegato Vowles nel comunicato della Williams dopo il GP d’Ungheria.
“Ha colto l’occasione per superare Carlos all’interno di curva 1. Lì, il nostro pilota è diventato la vettura dietro e, quando succede questo, ci sono diverse postazioni dei commissari in cui devi cedere la posizione. Tuttavia, sul rettilineo verso curva 2, Carlos è tornato davanti, quindi la vettura dietro era di nuovo quella di Fernando, con i pannelli luminosi attivi,” ha insistito.
Vowles: “Fernando avrebbe dovuto cedere”
La battaglia ovviamente, non si è concluso al punto di frenata di curva 1. Anzi, è proseguita fino al punto di frenata di curva 2, dove Alonso ha completato il sorpasso ai danni di Sainz. Due o tre secondi dopo, è avvenuto il contatto con Piastri, e ciò che Vowles vuole far capire è che è solo alla fine della battaglia la FW48 numero 55, era dietro a quella di Oscar.
“Nuovamente, mentre stavano entrando nella curva successiva, Fernando si è spostato all’interno di Carlos, con il nostro pilota finito nelle retrovie. Nel video, si vede quando Carlos è rientrato in gara, con Oscar che si sposta all’interno. Ciò che ha complicato le cose in modo sostanziale, è il fatto che, senza un sistema automatico, le vetture sono rimaste nelle loro posizioni forse più a lungo del dovuto,” ha dichiarato il team principal della Williams.
“In secondo luogo, bisogna sapere esattamente quale vettura sta arrivando da dietro al momento giusto. Non si è trattato di un tentativo di bloccare Oscar o qualcosa del genere. In realtà, in quella situazione c’era un’altra vettura dietro la nostra e probabilmente avrebbe dovuto cedere il passo prima di noi,” ha poi aggiunto.
Un po’ di autocritica
Al di là di ciò che sia successo, James Vowles lascia spazio anche a un po’ di autocritica, credendo che avrebbe potuto fare meglio per evitare il contatto con Piastri, e l’inevitabile sanzione.
“Quello che abbiamo fatto è stato comunicare a Carlos, all’ingresso di curva 1, che Oscar si stava avvicinando. Ciò che avremmo dovuto fare, dato che, dopotutto, stavamo comunque in lotta per una posizione che non dava punti, era segnalare a Carlos che cosa stesse succedendo mentre, si trovava all’altezza di Fernando sul rettilineo verso curva 2. È a questo che mi riferisco quando dico che è colpa nostra,” ha concluso Vowles.
Debriefing the Hungarian GP in The Vowles Verdict, presented by @krakenfx 🤝
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— Atlassian Williams F1 Team (@WilliamsF1) July 29, 2026


