Andrea Stella ha sottolineato come il ritmo di sviluppo delle monoposto sarà il fattore decisivo per conquistare il mondiale
La stagione automobilistica sta entrando nel vivo della sua fase cruciale. Il nuovo regolamento tecnico ha rimescolato i valori in pista. Secondo Andrea Stella, la capacità di aggiornare le monoposto è diventata l’elemento decisivo per lo sviluppo delle prestazioni e per la conquista del titolo mondiale. Il Team Principal della McLaren ha infatti sottolineato che la sfida tra i top team sarà serratissima fino all’ultima gara dell’anno ad Abu Dhabi.
La dimostrazione dell’importanza delle novità tecniche si è vista chiaramente durante l’ultimo Gran Premio d’Ungheria. La McLaren ha introdotto ben cinque modifiche strutturali sulla monoposto. Tra queste spiccano il fondo riprogettato, un’ala posteriore modificata e un miglioramento del raffreddamento dei freni. Grazie a questo pacchetto, Lando Norris ha dominato la gara al Hungaroring, rifilando 15 secondi di distacco ai rivali.
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Il pronostico dei miglioramenti da parte di Andrea Stella
Nonostante la vittoria schiacciante in Ungheria, Andrea Stella mantiene i piedi per terra. Il Team Principal della McLaren ha spiegato che il lavoro sulle monoposto è solo all’inizio. “Il miglioramento prestazionale visto a Budapest è merito diretto degli aggiornamenti portati in pista. Tuttavia, per continuare a lottare costantemente per la vittoria nei prossimi appuntamenti, dobbiamo continuare a sviluppare la vettura.”
Stella sottolinea come la gara degli sviluppi durerà fino all’ultimo appuntamento stagionale: “Mi aspetto che le vetture migliori a fine campionato aggiungeranno un guadagno prestazionale fino a mezzo secondo nelle ultime gare. Ci attende un enorme mole di lavoro, non solo in McLaren ma in tutte le scuderie.”
La svolta dopo il dominio Mercedes
All’inizio del campionato, la Mercedes sembrava imbattibile grazie a sei vittorie consecutive. Tuttavia, la reazione degli avversari non si è fatta attendere: la Ferrari ha conquistato la vittoria a Barcellona e a Silverstone, mentre la McLaren è tornata a vincere grazie al successo di Lando Norris in Ungheria. Questi risultati dimostrano chiaramente che, con gli attuali regolamenti, non basta avere una buona base di partenza: la monoposto deve essere aggiornata costantemente, pena la perdita del vantaggio accumulato.
I nuovi regolamenti offrono ancora ampi margini di miglioramento. Per questo motivo, i tecnici trovano facilmente modo per estrarre ulteriori prestazioni dalle vetture. La corsa al titolo mondiale non dipenderà solo dalle qualità dei piloti in pista. Al contrario, la vera battaglia si giocherà all’interno delle gallerie del vento e nei reparti di ricerca e sviluppo dei team. Chi riuscirà a guadagnare quel mezzo secondo pronosticato da Stella si incoronerà campione del mondo.


