Tuukka Taponen sottolinea quanto sia importante non commettere alcun errore al Madring dopo i test collettivi di F3
Al termine dei due giorni di test collettivi di F3 sul nuovo tracciato del Madring, Tuukka Taponen ha dato un chiaro segnale sulle difficoltà a cui tutti i piloti andranno incontro questo fine settimana. Il pilota di MP Motorsport ha dichiarato quanto sarà fondamentale non commettere errori, definendo il Madring “piuttosto fisico e impegnativo”.
Durante i test di Formula 3, infatti, le 22 curve del nuovo circuito di Madrid hanno generato ben 5 bandiere rosse in un solo pomeriggio, evidenziando le difficoltà che sorgeranno il prossimo weekend. “Il circuito è molto difficile” ha dichiarato Taponen. “Ci sono molte curve, quindi non è facile fare un giro pulito. È anche piuttosto fisico e impegnativo perché devi restare concentrato tutto il tempo. I muri sono abbastanza vicini, quindi anche un piccolo errore può costarti caro.”
In particolare, il talento della FDA, riconosce nel primo settore il punto più cruciale della pista. “Direi che il primo settore è probabilmente il più difficile, soprattutto la seconda chicane” ha sottolineato. “Bisogna aggredire i cordoli, e se ne prendi uno con un angolo sbagliato o entri troppo forte, rischi di finire contro il muro. Se vai oltre il limite rischi grosso, ma se non spingi abbastanza perdi molto tempo“.
La correlazione con il simulatore
Nonostante i sistemi di simulazione all’avanguardia, Taponen ha sottolineato quanto l’assenza di dati reali presenti delle difficoltà. “Una volta scesi in pista ci siamo accorti di quanto la realtà può essere diversa“ ha dichiarato. “La differenza di grip nei diversi punti è notevole, in alcune curve ne hai molto di più ed in altre scivoli parecchio“. Una situazione di questo tipo rappresenterà un enorme sfida anche per i piloti più esperti e preparati di Formula 1.
Taponen si presenta all’ultimo round del Campionato del Mondo di Formula 3 in nona posizione con 71 punti, coinvolto in una sfida molto serrata con un pacchetto di piloti che potrebbe portarlo a conquistare addirittura la terza posizione finale alla sua seconda stagione nella categoria.
di Jacopo Bertaglio


