Alpine è l’attuale identità di una delle scuderie con la storia più stratificata della Formula 1: nata come Toleman nel 1981, diventata Benetton, poi Renault, oggi rappresenta il progetto sportivo del gruppo francese, basato a Enstone, con 3 titoli Piloti e 3 titoli Costruttori alle spalle.
Dalle origini Toleman alla Benetton di Schumacher
Il team debutta in Formula 1 nel 1981 come Toleman, prima di essere acquisito dal gruppo tessile italiano Benetton nel 1985. Come Benetton, la scuderia vive la sua epoca d’oro negli anni ’90 grazie a Michael Schumacher, che conquista due titoli Piloti consecutivi nel 1994 e 1995, completati dal titolo Costruttori nello stesso 1995, con Flavio Briatore alla guida del team.
L’era Renault e i due titoli con Alonso
Nel 2000 la Renault rileva la struttura di Enstone, correndo dal 2002 con il proprio nome. La scuderia francese vive un nuovo momento di gloria grazie a Fernando Alonso, che conquista due titoli Mondiali consecutivi nel 2005 e 2006, riportando ancora una volta Briatore, tornato al timone del team, sul tetto del mondo. Dopo il ritiro come costruttore ufficiale nel 2011 e la parentesi Lotus, la Renault torna a correre a tempo pieno con il proprio marchio dal 2016.
Il rebrand Alpine e il ritorno di Alonso
Nel 2021 il team assume l’attuale denominazione Alpine, per valorizzare il marchio sportivo del gruppo Renault. Proprio in quell’anno arriva anche il terzo ritorno di Fernando Alonso alla scuderia, al fianco di Esteban Ocon, che regala al team la vittoria al GP d’Ungheria 2021, la prima di un pilota francese su una monoposto francese dal 1983.
2025: la crisi tecnica e l’addio al motore Renault
Dopo anni di difficoltà, culminate nell’ultimo posto del Mondiale Costruttori 2025, il gruppo Renault decide di chiudere definitivamente il proprio programma motoristico interno, dopo decenni di storia a Viry-Châtillon. Nel frattempo, a maggio 2025, l’ex team principal Oliver Oakes si dimette e Flavio Briatore, già presente come consulente esecutivo dal 2024, assume di fatto la guida della squadra.
2026: la rinascita di Alpine con Briatore e i motori Mercedes
La nuova Alpine A526 segna una rifondazione tecnica completa: per la prima volta nella sua storia recente, la scuderia di Enstone monta una power unit Mercedes, abbandonando il propulsore Renault che per anni ne aveva limitato le prestazioni. Con la line-up confermata di Pierre Gasly e Franco Colapinto, il team torna a raccogliere punti con continuità fin dalle prime gare, qualcosa che non accadeva dal 2024. Briatore, tornato ufficialmente al comando, resta comunque cauto: il distacco dai rivali di centro gruppo è ancora evidente, ma l’obiettivo dichiarato è tornare stabilmente a lottare nella parte alta della classifica.