Aprilia Racing è il team factory della casa motociclistica di Noale, in provincia di Venezia, uno dei costruttori più titolati della storia del motociclismo mondiale nelle classi minori e oggi tra i protagonisti assoluti della MotoGP.
Le origini: un palmarès sterminato nelle classi minori
Aprilia vanta un palmarès sterminato nelle classi 125 e 250, con decine di titoli mondiali piloti e costruttori accumulati tra gli anni Ottanta e i primi Duemila, grazie a piloti come Max Biaggi, Valentino Rossi (nella sua primissima stagione mondiale) e Loris Capirossi. Il ritorno stabile in classe regina risale al 2015, quando il marchio veneto decide di affrontare direttamente la MotoGP dopo il ritiro delle categorie a due tempi, portando in dote l’esperienza tecnica maturata nelle piccole cilindrate.
Gli anni di apprendistato
I primi anni in MotoGP sono stati un periodo di apprendistato tecnico: la RS-GP ha faticato a inserirsi tra i progetti più maturi di Honda, Yamaha e Ducati, ma il lavoro costante del reparto corse di Noale, guidato dal direttore tecnico Romano Albesiano, ha permesso alla moto di crescere stagione dopo stagione, fino a diventare una delle più competitive della griglia a partire dalla metà degli anni Venti.
La crescita costante verso il vertice
Il salto di qualità definitivo arriva nella stagione 2025, la migliore nella storia recente del marchio in classe regina, con vittorie e podi che hanno riportato Aprilia stabilmente nel gruppo di testa, in lotta diretta con Ducati e KTM per le posizioni di vertice del Mondiale Costruttori, grazie anche all’ingaggio di piloti di primissimo livello:
- Marco Bezzecchi, passato dal team satellite VR46 al progetto factory Aprilia, ha portato immediatamente risultati di vertice
- Jorge Martín, campione del mondo 2024, è arrivato in Aprilia nel 2025 confermando l’ambizione tecnica del progetto, pur tra alti e bassi legati agli infortuni
- Il reparto sviluppo di Noale ha introdotto nel corso delle stagioni aggiornamenti aerodinamici e motoristici che hanno progressivamente colmato il divario con Ducati
- La struttura tecnica ha beneficiato anche della sinergia con il gruppo Piaggio, proprietario del marchio Aprilia
Aprilia oggi
Aprilia Racing non ha ancora conquistato un titolo Mondiale nella classe regina della MotoGP, ma la stagione 2026 la vede per la prima volta nella storia al comando del Mondiale Costruttori, a pochi punti da una Ducati che resta l’avversaria di riferimento. Dopo un decennio di crescita partito dal ritorno del 2015, Aprilia punta ora a trasformare in titolo il lavoro tecnico e organizzativo della base di Noale, in una rivalità sempre più accesa con Ducati, KTM e le altre case protagoniste della classe regina.