Il Ducati Lenovo Team è il team factory della Casa di Borgo Panigale in MotoGP, e negli ultimi anni è diventato la realtà dominante del Motomondiale, capace di ribaltare decenni di egemonia giapponese nella classe regina. Con sette titoli Mondiali Costruttori all’attivo, Ducati si è imposta come il punto di riferimento tecnico e sportivo della MotoGP moderna, dopo un lungo percorso iniziato all’alba degli anni Duemila.

Le origini: Ducati Corse e la nascita del progetto MotoGP

Ducati Corse, il reparto racing della Casa bolognese, nasce ufficialmente nel 1999 come struttura dedicata alle attività sportive di Ducati, con l’obiettivo di riportare il marchio ai vertici del motociclismo mondiale dopo i successi nel Superbike, categoria in cui Ducati dominava già da anni con le proprie bicilindriche. La sede storica di Borgo Panigale, a Bologna, resta ancora oggi il cuore pulsante del progetto corse Ducati, dove viene sviluppata la Desmosedici GP, cuore tecnico di tutti i successi recenti del marchio.

L’ingresso in MotoGP: il debutto nel 2003

Ducati fa il proprio ingresso in MotoGP nel 2003, l’anno successivo all’introduzione dei motori quattro tempi nella classe regina, presentando la Desmosedici GP, una moto che sfrutta l’esperienza decennale della Casa nel motore desmodromico. Fu un debutto immediatamente competitivo: già nella prima stagione Ducati conquistò pole position e vittorie, confermando il potenziale del progetto e la qualità del lavoro svolto a Borgo Panigale, in un paddock dominato all’epoca da Honda e Yamaha.

I successi e le grandi ere del Ducati Lenovo Team

La storia di Ducati in MotoGP è costellata di momenti chiave, dal primo trionfo assoluto fino al ciclo di dominio più recente. Il team ha conquistato complessivamente 7 titoli Mondiali Costruttori, un risultato che pone la Casa di Borgo Panigale tra i grandi protagonisti della storia della classe regina. Tra i momenti più significativi:

  • 2007: primo titolo Mondiale Piloti e Costruttori con Casey Stoner, la stagione che consacrò la Desmosedici come moto vincente ai massimi livelli, interrompendo un lungo dominio giapponese
  • 2020: ritorno al titolo Costruttori dopo tredici anni di attesa, grazie alla costanza dei risultati dei piloti Ducati lungo tutta la stagione, nonostante l’assenza di un titolo Piloti
  • 2021: secondo titolo Costruttori consecutivo, con Ducati sempre più dominante in termini di moto in griglia e risultati complessivi nel gruppo di testa
  • 2022: anno storico con la tripletta Piloti, Costruttori e Team, grazie al titolo Piloti conquistato da Francesco Bagnaia con il Ducati Lenovo Team, primo titolo piloti factory dai tempi di Stoner
  • 2023: Francesco Bagnaia si conferma Campione del Mondo Piloti, mentre Ducati conquista il quinto titolo Costruttori della sua storia, in una stagione segnata anche dall’introduzione delle Sprint Race
  • 2024: titolo Costruttori confermato, mentre il titolo Piloti va a Jorge Martín, primo campione della MotoGP proveniente da un team satellite (Prima Pramac Racing), a bordo di una Ducati non factory
  • 2025: settimo titolo Costruttori e titolo Piloti per Marc Márquez, al primo anno nel Ducati Lenovo Team, coronando la “tripla corona” (Piloti, Team e Costruttori) della stagione e completando il ritorno al vertice dello spagnolo dopo gli anni difficili in Honda

Ducati oggi: il ciclo di dominio del Ducati Lenovo Team

Nella stagione 2026, il Ducati Lenovo Team si presenta con la coppia factory formata da Francesco Bagnaia e Marc Márquez, entrambi già campioni del mondo con la Desmosedici GP e considerati tra i migliori piloti dell’attuale griglia. Il team continua a beneficiare anche dei risultati dei team satellite che utilizzano la stessa moto (Gresini Racing e VR46 Racing Team), un ecosistema che negli ultimi anni ha garantito a Ducati una presenza costante nelle zone alte della classifica con più piloti contemporaneamente:

  • Bagnaia e Márquez guidano il progetto factory, sviluppando in prima persona gli aggiornamenti tecnici della Desmosedici GP nel corso della stagione
  • Il team satellite Gresini Racing, con base a Faenza, schiera piloti in crescita come Álex Márquez, spesso protagonista di risultati di rilievo
  • Il VR46 Racing Team di Valentino Rossi porta in pista piloti cresciuti nell’Academy del “Dottore”, come Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio
  • L’intero ecosistema Ducati copre gran parte della griglia MotoGP, un vantaggio strutturale che nessun altro costruttore può vantare nella stessa misura

Dopo aver interrotto il lungo digiuno di titoli Costruttori nel 2020, il Ducati Lenovo Team ha costruito un ciclo di dominio senza precedenti nella storia recente della MotoGP, portando la Desmosedici GP a diventare la moto di riferimento del paddock. La sfida per Ducati, oggi, non è più tornare a vincere, ma continuare a vincere: mantenere la propria egemonia tecnica di fronte alla crescita costante di rivali come Aprilia e KTM, in un Mondiale sempre più competitivo.