Mercedes è una delle scuderie più vincenti della storia della Formula 1, con 8 titoli Costruttori e 9 titoli Piloti. La casa di Stoccarda vanta una storia particolare: due brevi ma dominanti epoche separate da oltre mezzo secolo, la prima negli anni ’50 e la seconda a partire dal 2010.

Gli esordi Mercedes: Fangio e il dominio degli anni ’50

Il debutto in Formula 1 delle Frecce d’Argento risale al 1954, quando il team ingaggia il campione del mondo Juan Manuel Fangio. Il risultato è immediato: vittoria e titolo Mondiale già al primo anno, bissato anche nel 1955. Al termine di quella stagione, però, un tragico incidente alla 24 Ore di Le Mans, costato la vita a decine di spettatori, convince la casa tedesca a un ritiro immediato dalle corse, che durerà per oltre mezzo secolo.

Il ritorno della Mercedes: dai motori al team ufficiale

Il marchio della Stella torna in Formula 1 prima come fornitore di motori (Sauber, McLaren, Force India), poi nel 2010 come team ufficiale, grazie all’acquisizione della Brawn GP campione del mondo l’anno precedente. I primi anni, con Michael Schumacher e Nico Rosberg, sono di transizione, in attesa della vera svolta.

L’era ibrida: il dominio dal 2014 al 2021

Con l’introduzione dei motori ibridi V6 nel 2014, la scuderia di Brackley trova un vantaggio tecnico enorme sulla concorrenza. Ne nasce un dominio quasi ininterrotto: 8 titoli Costruttori consecutivi dal 2014 al 2021 e 7 titoli Piloti nello stesso periodo, sei conquistati da Lewis Hamilton e uno da Nico Rosberg nel 2016. Un’epoca che porta il team tedesco a essere considerato tra i più dominanti della storia dello sport.

La crisi tecnica: 2022-2024

Il nuovo regolamento a effetto suolo introdotto nel 2022 coglie impreparata la scuderia, che fatica a interpretare il concetto aerodinamico della vettura: solo una vittoria in due stagioni (GP del Brasile 2022 con George Russell) e il 2023 chiuso senza successi, la prima annata del genere dal 2011. A fine 2024 arriva un’altra svolta epocale: Lewis Hamilton lascia il team dopo dodici stagioni per passare alla Ferrari.

Mercedes oggi: Russell, Antonelli e il nuovo corso

Al fianco di George Russell arriva, dal 2025, il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli, promosso direttamente dalla Formula 2. Sotto la guida del team principal Toto Wolff, la Mercedes torna competitiva: secondo posto nel Mondiale Costruttori 2025 e, nella stagione 2026, un vero e proprio dominio.

Antonelli, appena diciannovenne, si è messo in mostra con una serie impressionante di risultati: cinque vittorie consecutive tra Cina, Giappone, Miami, Canada e Monaco, diventando il più giovane pilota di sempre a guidare la classifica Mondiale. Il suo dominio personale si è interrotto solo a Barcellona, dove un problema di affidabilità lo ha costretto al ritiro.

A completare il quadro delle due sole vittorie che hanno interrotto la superiorità Mercedes ci ha pensato proprio la Ferrari: prima Lewis Hamilton, che ha colto lì la sua prima vittoria in rosso, poi Charles Leclerc, che si è imposto a Silverstone dopo un lungo digiuno personale. Nonostante queste due parentesi, la Mercedes resta saldamente in testa al Mondiale Costruttori 2026, con Antonelli davanti al compagno di squadra Russell nella classifica Piloti e la stagione ancora lunga da scrivere.